Al Fuorisalone le lampade che aiutano la riforestazione

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Milano, 8 giu. (askanews) – Ogni lampada venduta, che sia la neonata Flow o la bestseller Kushi, servirà la causa della riforestazione del pianeta. Sono già circa 60mila gli alberi piantati grazie all’iniziativa dell’azienda italiana di illuminazione decorativa Kdln. Nata a Milano, proprio qui, in occasione della Milano Design Week, Kdln ha inaugurato il suo primo flagship store al mondo. Una occasione per presentare l’iniziativa di responsabilità sociale: per ogni persona che visiterà lo spazio in Viale Elvezia 6 sarà piantato un albero a suo nome in Kenya, come ha spiegato Stefano Bordone, presidente Kdln: “Dall’inizio del 2022 per ogni prodotto che vendiamo riserviamo una certa cifra alla riforestazione. Abbiamo fatto una partnership con una no profit californiana – Eden Reforestation Projects – che si impegna nella riforestazione”, ha spiegato.

Illuminazione decorativa con lampade a sospensione a forma di foglia o cerchi luminosi sorretti da un gambo flessibile. Sono alcune delle creazioni della nuova collezione presentata al Fuorisalone da Kdln, ideate da giovani designer italiani e stranieri.

E’ il caso di Flow, che sta per Floating leaves out of the window, la lampada ideata dal designer greco Chris Basias: “Per questa lampada mi sono ispirato al vento che un giorno muoveva le foglie degli alberi fuori dalla mia finestra facendole danzare. Flow rappresenta delle foglie in metallo e può ondeggiare”, ha raccontato.

Come Flow, ci sono tanti altri modelli di lampade solide e al tempo stesso leggere, che possono

essere spostate in diversi ambienti e si adattano all’ambiente

che le circonda.

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