Al Gemelli operati in utero 2 gemellini con rara sindrome, oggi stanno bene

(Adnkronos) - Operati in utero alla 26esima settimana di gestazione due gemellini affetti da sindrome da trasfusione feto-fetale (Ttts). Il complesso e delicato intervento è stato eseguito al policlinico Gemelli Irccs di Roma, in occasione dell’apertura del primo centro di chirurgia fetale dell’ospedale, per una grave e rara patologia nel corso di una gravidanza gemellare monocoriale e biamniotica. Per salvare i due gemellini in sala un’équipe quasi al femminile, tra cui la dottoressa Elisa Bevilacqua, rientrata dopo 7 anni di lavoro in Belgio e coadiuvata dal professor Jacques Jani di Bruxelles, guru della chirurgia fetale in Europa e nel mondo. L’intervento è stato effettuato lo scorso aprile, oggi i bambini hanno due mesi e mezzo godono di ottima salute.

"La signora Felicia - racconta Bevilacqua, dirigente medico ad alta specializzazione nell’Ambulatorio di gravidanza multipla del Servizio di patologia ostetrica - è stata inviata dalla sua ginecologa della Federico II - Policlinico di Napoli al nostro Ambulatorio di gravidanza multipla per un sospetto di Ttts a circa 20 settimane di gestazione. Abbiamo subito messo in atto una sorveglianza intensiva settimanale e, a 26 settimane, abbiamo dato l'indicazione all’intervento di chirurgia fetale. L’operazione è stata un successo - sottolinea - i gemellini non hanno subito danni e non ci sono state complicazioni ostetriche per la mamma".

Luigi e Giovanni (nomi di fantasia) sono nati con taglio cesareo a 35 settimane, il 6 luglio scorso, e sono la gioia di mamma Felicia, papà Salvatore e della sorellina. "Senza questi medici, i miei figli non sarebbero qui - commenta Felicia S., la giovane mamma dei due gemellini che oggi hanno circa due mesi e mezzo – . Ero ben al corrente di rischi della mia gravidanza e di questo intervento, ma sapevo anche che senza intervenire i miei piccoli non avrebbero mai visto la luce. A venticinque settimane di gravidanza avevo già sette litri di troppo di liquido amniotico che mi davano dei dolori atroci". (segue)