Al Lido è il giorno di Paolo Sorrentino

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Al Lido di Venezia è il giorno di Paolo Sorrentino. È il regista napoletano ad aprire, con l'atteso e autobiografico 'È stata la mano di Dio', la sfilata dei cinque film italiani in concorso alla Mostra del Cinema, a 20 anni dalla sua prima partecipazione al festival veneziano con 'L'uomo in più'. Un film intimo ispirato a quanto realmente accaduto al regista e ambientato nella Napoli degli anni '80, dove il giovane Fabietto Schisa (interpretato da Filippo Scotti) va allo stadio per vedere una partita del Napoli di Maradona e non sa ancora che quella decisione lo salverà da un tragico destino. Nel cast, nei panni del padre di Fabietto, c'è anche l'attore preferito da Sorrentino, Toni Servillo, presente a Venezia con altri due film.

Gli altri due film in concorso oggi, nel secondo giorno della mostra, sono due importanti titoli internazionali con altrettante storie di vendetta: 'The card counter' di Paul Schrader, con Oscar Isaac (anche lui con tre film al Lido), Tiffany Haddish, Tye Sheridan e Willem Dafoe, e 'The power of the dog' di Jane Campion, con Benedict Cumberbatch, Kirsten Dunst e Jesse Plemons. Nel primo un veterano di guerra dovrà fare i conti con il passato e i suoi dilemmi morali, nel secondo la Campion racconta uno scontro famigliare senza esclusione di colpi nel Montana degli anni 20.

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