"Al maresciallo potevi dire: 'guardi che lei ha figli'". Le intercettazioni choc delle psicologhe di Bibbiano

HuffPost

″...E comunque potevi anche dirgli guardi che lei è sposato, c’ha figli, cioè non si sa mai...”. E poi una risata. È una delle intercettazioni ambientali in cui parlano una neuropsichiatra e una psicologa dell’Ausl reggiane, entrambe indagate (una a piede libero, l’altra sospesa per sei mesi dalla professione) nell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’ sul presunto sistema illecito di affidi dei minori nella Val d’Enza. Il servizio è stato condiviso su Facebook anche dal giornalista Pablo Trincia, autore dell’inchiesta Veleno e da tempo impegnato sul tema degli affidi illeciti in Emilia Romagna. 

In questa conversazione - mandata in onda oggi dal TgR Emilia-Romagna - le due professioniste si riferivano a un maresciallo dei Carabinieri che aveva chiesto loro documenti sugli affidi di Bibbiano. Il reato di minacce a pubblico ufficiale - seppur vi fossero i presupposti, secondo gli inquirenti - al momento non è stato loro contestato. Non è escluso che possa aggiungersi alle ipotesi di reato dopo ulteriori approfondimenti investigativi.

“Che vergogna, che schifo”. Così, su Twitter, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini commenta la conversazione tra le psicologhe. ”‘Anche il maresciallo ha figli...’ - scrive nel suo tweet citando la conversazione il vicepremier - Pazzesco, ascoltate questo audio: due dottoresse del sistema Bibbiano ridacchiano tra loro minacciando i Carabinieri impegnati nelle indagini sugli affidi... Che vergogna, che schifo!”. Quindi, aggiunge Salvini, in un secondo tweet, “spero che non ci si fermi di fronte a nulla: i delinquenti colpevoli di queste mostruosità devono pagare tutto!”.

Leggi anche...

Continua a leggere su HuffPost