Al museo di Villa Giulia si 'rinasce' con RomArché

(Adnkronos) - "Una grande festa per rinascere insieme grazie all'archeologia, aperta a tutti i tipi di pubblico tra cui i bambini, perché un museo deve accogliere tutti". Il direttore del Museo Etrusco di Villa Giulia a Roma, Valentino Nizzo, presenta così conversando con l'Adnkronos l'edizione 2022 di 'RomArché', il festival dei libri e della storia antica che, dopo due anni di silenzio dovuti alla pandemia, torna negli spazi di Villa Giulia il 18 e 19 giugno, nell’ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia, con un tema particolarmente evocativo, quello della rinascita. L’evento è curato dalla Fondazione Dià Cultura insieme con il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, sostenuto dall’azienda informatica Siaed S.p.A., in partnership con il Parco Archeologico dell’Appia Antica e con EGA – Entertainment Game Apps. Per due giorni si susseguiranno presentazioni di libri, conferenze, incontri, rievocazioni storiche, laboratori didattici, visite guidate, una lezione-evento sugli Etruschi e un concerto al tramonto.

"Ci saranno tantissimi laboratori didattici per i bambini organizzati dal museo e da giovani imprenditrici, totalmente gratuiti", sottolinea Nizzo che, grazie al fatto che la rassegna cade "non casualmente" nelle date delle Giornate Europee dell'Archeologia, è riuscito a contenere a soli 3 euro il prezzo del biglietto, che per i bambini è gratuito, che dà l'accesso a tutte le iniziative. Tra queste la presentazione della Convenzione 'Tular – Rasnal' tra il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e il Comune di Castel Sant’Elia con evento di rievocazione dell’Associazione I Rasenna. "'Tular' e 'Rasnal' sono due parole etrusche - spiega il direttore - che significano 'confine degli etruschi' e definiscono una convenzione alla quale possono aderire tutti i comuni che vogliano farlo. Fino a ora hanno aderito in 40. L'evento della sottoscrizione viene celebrato con una rievocazione storica che è la grande protagonista dei due giorni. Altra iniziativa - prosegue Nizzo - è 'Studenti al bivio', in programma domenica mattina. Un'idea che mi è venuta dopo avere ricevuto la mail del papà di un giovane studioso disorientato sul suo futuro che mi chiedeva un colloquio. Ho pensato quindi a questa iniziativa in cui rispondo alle domande degli studenti, sono a loro disposizione".

E ancora la Festa Etrusca, un evento legato allo sponsor EGA e presentato dal patron dell'azienda, Maurizio Amoroso, "cresciuto tantissimo, che avrà luogo a settembre e si svolgerà in Umbria, Toscana, Campania e qui nel Lazio proprio a Villa Giulia", spiega ancora il direttore del Museo Etrusco che, da vero vulcano, ha ideato anche un'iniziativa dedicata ai disabili visivi, curata dai Servizi Educativi e per l'Accessibilità del museo, che si chiama 'Viaggio oltre la vita', "nella quale verranno proposte agli ipovedenti delle riproduzioni a grandezza naturale di alcune opere del museo realizzate appositamente per loro. Tra queste il celeberrimo Sarcofago degli Sposi. Opere che entreranno a far parte dell'allestimento del Museo proprio nell'ottica che Villa Giulia e 'RomArché' devono essere aperte a ogni tipo di pubblico".

Altra novità, infine, dell'edizione 2022 di 'RomArché' è la rivista 'Archeologi&', edita dalla Fondazione Dià Cultura, il cui nome con la '&' è nato perché "vogliamo che sia una rivista in connessione con altre discipline -spiega il direttore responsabile, Simona Sanchirico - Il sottotitolo infatti è 'Storia, Antropologia, Museologia, Arte'. Una pubblicazione in cui l'archeologia è declinata con altre discipline che spiegano la storia dell'uomo, ma che contiene anche interviste ai protagonisti dell'archeologia, con i loro punti di vista personali, con le loro esperienze". 'Archeologi&' è un periodico scientifico di informazione culturale on line accompagnato da un trimestrale monografico di approfondimento scaricabile gratuitamente dal sito www.rivistarcheologie.info. Le tematiche sono affrontate in una prospettiva interdisciplinare cui allude evocativamente l’uso della lettera & nel titolo e nelle diverse rubriche che compongono il progetto editoriale.

"La rivista andrà in distribuzione gratuita scaricabile dal nostro sito ed è un prodotto editoriale nuovo, ispirato alla trasversalità e alle interconnessioni tra passato e presente", conclude Sanchirico spiegando che ci sarà anche una chicca per i tiktokers: "Avremo dei piccoli reportage di giovani cronisti che realizzeranno anche dei video che posteremo sul nostro canale TikTok".

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