Al Policlinico di Bari trapiantato un rene su un paziente sveglio -2-

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Roma, 17 giu. (askanews) - Fanno parte dell'equipe del prof. Michele Battaglia, direttore della unit operativa complessa di urologia e trapianto di rene dell'azienda universitario ospedaliera Policlinico di Bari, che ha eseguito l'intervento.

"I vantaggi di questa tecnica sono notevoli - spiegano le anestesiste - Il paziente ha una ripresa pi agevole, non venendo intubato respira meglio, sono esclusi gli effetti collaterali di anestetici oppioidi come nausea, vomito e paralisi intestinale. Il paziente pu riprendere subito a mangiare e bere autonomamente. E si riduce, cos, anche la degenza post operatoria in reparto".

"Non ci siamo mai fermati - sottolinea il prof. Battaglia - abbiamo eseguito nei mesi dell'emergenza Covid una decina di trapianti e adesso sperimentiamo nuove tecniche con un team di giovani anestesiste dedicate alla trapiantologia".

calato, invece, il numero delle donazioni. "Voglio fare un appello - aggiunge il prof. Battaglia - perch la donazione di organi post mortem importante, pu contribuire a salvare e migliorare molte vite. una scelta che dobbiamo con forza continuare a sensibilizzare e rendere consapevole".