Al Politeama l’anteprima nazionale de “Il muro di Napoli”

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 12 mag. (askanews) - Anteprima nazionale stasera alle 21 al teatro Politeama di Napoli per lo spettacolo "Il Muro di Napoli" con Gigi Savoia e Gianni Ferreri, prodotto da Teatro Augusteo e Associazione Libra Produzioni con Nuovo IMAIE. Tratto dal romanzo omonimo di Giovanni Calvino e Giovanni Parisi, edito da Homo Scrivens, con adattamento e regia di Roberto Pappalardo, la commedia è ambientata nel 1943 subito dopo la cacciata dei tedeschi e l'arrivo degli americani.

"Tra elementi storici e guizzi narrativi, portiamo in scena una Napoli orgogliosa e sofferente - racconta Gigi Savoia - proprio come il mio personaggio, Alfonso Carotenuto, un anziano professore di filosofia in pensione, notoriamente antifascista, che nonostante la cataratta e i suoi malanni fisici, decide di scendere in piazza a combattere i tedeschi che in fuga stanno radendo al suolo la città. Si sparge la voce che l'armata russa è intenzionata ad arrivare in città per dividerla in due erigendo un muro: loro prenderebbero il nord, a sud gli americani. Ma le cose in realtà non stanno così...". Dal diffondersi di questa notizia infatti si susseguiranno situazioni comiche, grottesche, drammatiche, che accompagnano lo spettatore in un vortice di emozioni, fino ad arrivare alle viscere della Napoli sotterranea dei ricoveri di guerra e delle anime pezzentelle. "Salvatore Borrelli, bidello in pensione e custode di un palazzo, è profondamente legato al professore - così spiega il suo ruolo Gianni Ferreri - entrambi sono vedovi, l'uno si affida all'altro. Intorno a loro gravitano personaggi che dovranno vedersela con la borsa nera o il commercio dei soldati neri, e c'è anche qualche donna costretta a prostituirsi per campare. Durante la narrazione si creeranno numerosi equivoci che portano inevitabilmente alla risata, ma con un finale che lascia tante riflessioni". "La struttura del romanzo si presta molto all'adattamento teatrale - dichiarano Parisi e Calvino - e già mentre lo scrivevamo immaginavamo la possibilità di vedere i duetti tra il professore e il bidello sulle scene". "Pappalardo ha avuto la capacità di ridurre il romanzo in una pièce teatrale con il giusto impianto scenico, poi la presenza di due leoni come Savoia e Ferreri hanno fatto il resto. Lo spettacolo è molto godibile - concludono gli autori - ci si diverte tantissimo, la storia è fedele al testo e si arriva ad un finale davvero emozionante". In scena anche Patrizia Di Martino, Marianita Carfora, Roberto Pappalardo e Dalal Suleiman. Le musiche originali sono di Mariano Bellopede, la scenografia è di Ciro Rubinacci, i costumi sono di Francesca Colica, il progetto grafico è a cura di Mariano Ferreri.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli