Al supermercato in costume da bagno: è polemica

Al supermercato in costume da bagno: è polemica

Una foto che ritrae una signora al supermercato in costume da bagno: lo scatto arriva da Bali e ciò che viene critica, in particolare, è l’outfit succinto, inadatto da utilizzare in un luogo pubblico e soprattutto in una zona residenziale popolata da famiglie. La prima segnalazione è partita da un utente che ha postato lo scatto su un gruppo Facebook: “Sono stupito che Pepito Umalas, una zona residenziale di famiglie abbia permesso a questa cliente di entrare nel negozio, e che questa persona pensi che sia accettabile“.

Al supermercato in costume

Lo scatto è stato pubblicato sui social e ha subito attirato l’attenzione di molti utenti che hanno commentato e criticato la scelta: “Sconsiderata” ha scritto qualcuno, mentre qualcun altro critica la poca “sensibilità culturale” della donna. Va detto, infatti, che a Bali non esistono leggi che regolamentino l’utilizzo del bikini al di fuori della spiaggia, motivo per il quale si tratta di una scelta riconducibile unicamente al buon senso del soggetto. “Vorrei solo sapere se si veste così quando va a fate shopping nella sua città natale. In caso contrario, perchè sta pensando che sarebbe normale come turista a Bali?” ha tuonato un utente.

al supermercato in costume

Il web diviso

Sono tanti i commenti contro la donna, ma sono tanti anche coloro che non hanno condannato l’outfit della donna bensì l’utente che ha postato lo scatto senza il permesso dell’interessata: “Capisco il rispetto delle culture, ma c’è anche rispetto per le altre persone e scattare una foto di qualcuno e pubblicarla online è privo di rispetto“.

Turista multata nella Filippine

Un episodio simile è stato registrato nelle Filippine, dove una turista Taiwanese si è vista recapitare una multa dopo che ha indossato un succinto bikini ed è stata fotografata. Il capo della Polizia ha detto: “Diversi residenti e turisti hanno scattato foto di lei a causa di ciò che indossava. Nella nostra cultura conservatrice, è inaccettabile“.