Al tanzaniano Gurnah il Nobel per la letteratura

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Il busto di Alfred Nobel, davanti all'Istituto Nobel Norvegese a Oslo

STOCCOLMA (Reuters) - Lo scrittore tanzaniano Abdulrazak Gurnah ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura 2021 "per la sua intransigente e compassionevole comprensione profonda degli effetti del colonialismo e del destino del rifugiato", ha detto il comitato che assegna il Premio.

Gurnah, che vive in Gran Bretagna, è il primo scrittore africano a vincere il premio dalla vittoria nel 2007 della zimbabwese Doris Lessing, e la seconda persona di colore proveniente dall'Africa subsahariana a vincerlo dopo il nigeriano Wole Soyinka, che ha vinto nel 1996.

Tra i suoi romanzi più importanti si ricorda "Paradiso", ambientato in Africa orientale durante la Prima guerra mondiale e che era stato candidato al Booker Prize for Fiction, e "Il Disertore".

Gurnah abbandonò l'Africa come rifugiato negli anni'60 a causa delle persecuzione dei cittadini di origine araba a Zanzibar, dove lo scrittore era cresciuto, quando la pacifica uscita di scena dei colonizzatori britannici fece sprofondare il paese in una guerra civile.

Gurnah riuscì a tornare a Zanzibar solo nel 1984, riuscendo a rivedere brevemente suo padre prima della morte di quest'ultimo.

Il premio è assegnato dall'Accademia svedese e vale 1,14 milioni di dollari.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Roma Stefano Bernabei, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)

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