Al Trieste Film Festival premio OBCT a "The euphoria of being" -4-

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Roma, 22 gen. (askanews) - Il Trieste Film Festival-Alpe Adria Cinema - nato alla vigilia della caduta del Muro di Berlino (l'edizione "zero" è datata 1987) - continua ad essere un osservatorio privilegiato su cinematografie e autori spesso poco noti - se non addirittura sconosciuti - al pubblico italiano, e più in generale a quello "occidentale". Più che un festival è un ponte che mette in contatto le diverse latitudini dell'Europa del cinema, scoprendo in anticipo nomi e tendenze destinate ad imporsi nel panorama internazionale. All'edizione 2020 hanno partecipato opere prodotte in 31 paesi, dall'Albania all'Ungheria, dalla Svizzera a Israele e Stati Uniti suddivisi in tre Concorsi: 11 film per la sezione lungometraggi, 9 opere nella sezione documentari e 14 nella sezione cortometraggi.