Al via il Festivaldeigiovani, dall’8 al 10 novembre

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Image from askanews web site
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Roma, 5 nov. (askanews) - Sarà un Festivaldeigiovani all'insegna del protagonismo dei ragazzi quello che si svolgerà dall'8 al 10 novembre promosso da Noisiamofuturo, Università Luiss Guido Carli e Comune di Gaeta e Main partner Intesa Sanpaolo. Dopo cinque edizioni che hanno portato 100mila ragazzi da tutt'Italia a incontrarsi a Gaeta, e oltre 120mila in collegamento streaming durante il periodo Covid, il Festivaldeigiovani torna a essere la piazza di incontro in un importante evento realizzato e trasmesso in diretta streaming da Gaeta, con allestimento di un grande studio televisivo allinterno dell'aula Magna dell'Istituto Caboto.

Questo consentirà a un numero limitato di studenti di partecipare in sala e a un pubblico illimitato di giovani di seguire le dirette streaming, di partecipare a dibattiti, a workshop interattivi, di mettersi in rete con ragazzi e scuole di ogni parte d'Italia.

'Il successo del Festivaldeigiovani è stato determinato fin dall'inizio dalla scelta di renderlo una piazza di ascolto e di valorizzazione dei ragazzi. Con il Covid è diventato ancor più un punto di riferimento per gli studenti', ha spiegato Fulvia Guazzone, ideatrice del Festivaldeigiovani e Ceo di Noisiamofuturo. 'Questi ragazzi, in mesi di isolamento sociale e Dad, hanno potuto continuare a incontrarsi, dialogando tra loro e con il mondo dell'impresa, con esperti e personaggi del mondo dello sport, della cultura, dello spettacolo. Hanno proseguito i percorsi PCTO, si sono divertiti insieme con musica e giochi. In quei mesi abbiamo capito, continuando a dialogare con i giovani che potevamo raggiungerli e farli uscire dalle loro camere. Ora siamo pronti a ripartire in presenza, con questa versione phygital e in seguito, ad aprile, con un'edizione che tornerà invece a essere la grande piazza di incontro che tanto successo ha avuto negli anni con i giovani di tutta Italia'.

Festivaldeigiovani sarà d'ora in poi al fianco degli studenti 365 giorni l'anno anche con la piattaforma Festivaldeigiovani.it, luogo di formazione, orientamento, dibattito, valorizzazione dei talenti della Generazione Z, con eventi streaming e on demand sempre nuovi. Un format che, anche grazie all'accelerazione nell'uso del digitale durante il periodo di lockdown, è diventata una community di aggregazione di centinaia di migliaia di giovani, di insegnanti, di famiglie.

'Oggi più che mai, è fondamentale capire le ambizioni, le richieste e i sogni di una Next Generation alla ricerca d'ispirazione e di strumenti per costruire il proprio futuro', ha dichiarato Giovanni Lo Storto, Direttore Generale della Luiss Guido Carli. 'La Luiss porta al Festivaldeigiovani - straordinaria piattaforma di aggregazione, condivisione, ascolto e valorizzazione di talenti - il proprio modello formativo e l'esperienza accumulata in questi anni nel supporto all'orientamento universitario, per aiutare i professionisti di domani a comprendere le proprie passioni e a sviluppare una consapevolezza nuova sui percorsi di vita e di studio da intraprendere dopo la Maturità'.

L'obiettivo rimane, infatti, quello di valorizzare i più giovani, quelli che vogliono farsi ascoltare, che vogliono imparare, sperimentare, divertirsi ed esprimere liberamente le proprie idee, le proprie aspirazioni e i propri talenti. Soprattutto in un periodo in cui si sentono maggiormente privati di spazi, libertà e opportunità. (segue)

Nella tre giorni, negli eventi che verranno proposti, si toccheranno i temi più urgenti per le nuove generazioni, per la loro formazione sia come individui inseriti nella società civile che come professionisti attivi nel mondo del lavoro. Che farai da grande? È la domanda, infatti, cui risponderà l'Università Luiss Guido Carli nell'evento di apertura in programma lunedì 8 novembre alle ore 9:00 in cui, presentando e analizzando le risposte di un campione di studenti a un sondaggio a cura di Noisiamofuturo, verranno tracciate le nuove richieste del mercato del lavoro. Interverranno per l'occasione: il Direttore Generale dell'Ateneo Giovanni Lo Storto, la professoressa Irene Finocchi, Delegata del Rettore per la Trasformazione Digitale e Direttrice del Corso di Studi Triennale in Management and Computer Science Luiss, e il professore Matteo De Angelis Ordinario di Marketing che parlerà con i ragazzi del successo del fallimento come valore per dare forza alle esperienze di crescita a livello formativo e professionale.

In primo piano il dialogo sullo sviluppo sostenibile tra studenti e Aziende. Tra gli argomenti più sentiti: la Circular Economy con la lezione interattiva di Intesa Sanpaolo con il Museo del Risparmio; il workshop di Eni sulla fusione a confinamento magnetico; il racconto di aziende come Loacker con modelli di business sostenibile per guardare al futuro e accogliere la sfida di coniugare tradizione e made in Italy grazie a innovazione e sviluppo digitale; come Cellularline con il nuovo modo di fare impresa, guardando al business come una forza positiva in grado di creare un impatto virtuoso sulle persone e sull'ambiente.

Durante le giornate del Festival, Bayer presenterà agli studenti il corto "l'Altra Terra", coprodotto con Giffoni Innovation Hub, e con la regia di Daniele Pignatelli. Dalla proiezione, si trarrà spunto per il dibattito sul futuro del settore agricolo tra innovazione e tradizione.

Per l'orientamento al lavoro, partner prezioso sarà Umana Spa, Agenzia per il lavoro, che coinvolgerà i ragazzi in un workshop formativo sulla valorizzazione delle competenze. Di valorizzazione delle competenze si occuperà anche Coca-Cola HBC Italia che, partendo dal suo 17° Rapporto di Sostenibilità, racconterà ai giovani, non solo come questa sia oggi più che mai una leva strategica per far fronte e governare le sfide del mondo post-Covid, ma anche un tema chiave per la crescita personale e lo sviluppo del proprio percorso di carriera.

Il momento dedicato alla salute, al benessere e allo sviluppo della personalità con lo sport, si svolgerà grazie ad adidas che, dopo la giornata intera "Impossibile is nothing" a Festivaldeigiovani con top atleti, torna a offrire agli studenti un incontro speciale: quello con Ambra Sabatini, campionessa paralimpica, e la sua storia di rinascita dopo l'incidente che le ha cambiato la vita.

E poi, FREEDA che partendo dai dati che emergeranno da un sondaggio realizzato insieme a Festivaldeigiovani®, darà vita a una riflessione su quanto siano scarsi gli strumenti che i ragazzi hanno a disposizione per prendersi cura della loro salute mentale e di quanto questo influisca sulla capacità di essere padroni del loro stato d'animo.

Tra gli eventi di formazione per l'avvio dei PCTO, ci saranno Come nascono le serie TV, offerto da Summer School Luiss ai partecipanti di Myos, make your own series, che si cimenteranno nella scrittura di soggetti per serie Tv insieme a sceneggiatori professionisti; A volte raccontano un momento di formazione organizzato con Scuola Holden di Torino per i ragazzi che partecipano a Parole Giovani, contest di racconti della Generazione Z, guidati verso l'importanza e la consapevolezza delle parole che vengono utilizzate per raccontarsi ogni giorno.

Non potevano mancare gli incontri tra studenti e letteratura, che diventano spunto di dibattito tra giovani e scrittori su temi di attualità. Gli eventi con libri e autori saranno con: "Non devi dirlo a nessuno" di Roberto Gazzaniga, "Io sono Jai, le prime impressioni sono spesso sbagliate" di Christian Hill, entrambi editi da Rizzoli; "lo dico no al razzismo" di Viviana Mazza e Kibra Sebhat, edito da Mondadori.

A raccontarsi al pubblico della Generazione Z, personaggi molto amati dai giovani, influencer capaci di veicolare valori e formazione sui temi più urgenti: legalità, inclusione e riscatto attraverso il talento. Dalla storia di Bellamy, founder di Afroitalian Souls, a Benedetta De Luca, una delle prime fashion influencer disabili, dai LawPills, avvocati social, a Fabiana Manager, vero guru su tik tok e instagram che insegna a presentarsi in modo corretto a colloqui di lavoro; alla travel blogger Valentina Miozzo. Fino alla storia imperdibile di Ahmed Malis, il giovane egiziano che 'disegnando pappagalli verdi alla fermata della metrò' riesce a farsi notare per il suo talento e si laurea a pieni voti all'Accademia delle Belle Arti.

Il Festivaldeigiovani sarà anche occasione per scoprire, la Città di Gaeta, gioiello della costa laziale e Bandiera Blu per il sesto anno consecutivo, set cinematografico di alcuni film italiani e, nei giorni del Festival, splendente, grazie alla sesta edizione di Favole di Luce.

'Gaeta città dei giovani! Un'affermazione che ci accompagna fin dalla prima edizione quando iniziava uno splendido percorso giunto, quest'anno, alla sua VI edizione. Siamo pronti ad accogliere con rinnovato entusiasmo un grande evento dove veri protagonisti sono i giovani - afferma il Sindaco Cosmo Mitrano e aggiunge - che abbiamo sempre posto al centro della nostra politica-amministrativa, finalizzata a porre particolare attenzione alle loro esigenze. Grazie al Festivaldeigiovani, Gaeta si trasforma in un grande laboratorio culturale, una fucina di idee a confronto, con azioni concrete che cercano sempre di infondere la fiducia nei talenti dei nostri ragazzi. Senza dubbio, le nuove generazioni avvertono, meglio di noi adulti, quei cambiamenti socio-culturali attraverso la capacità di percepire le sfumature di un mondo in evoluzione. Gaeta, attraverso il Festivaldeigiovani, si pone al centro di un confronto nazionale importante, dove si confronteranno migliaia di studenti. Sarà anche occasione per far conoscere e apprezzare ulteriormente le bellezze storico, culturali, artistiche e paesaggistiche di Gaeta, rinnovando l'augurio: 'Noi crediamo in voi, voi siete il nostro futuro'.

Durante le passate edizioni in presenza, oltre 5.000 studenti hanno vissuto a Gaeta il proprio percorso di Alternanza Scuola-Lavoro, organizzando e comunicando gli eventi della kermesse e alimentando il social journal www.noisiamofuturo.it, con centinaia di articoli, video, post, poesie e racconti. Anche quest'anno, per tutta la durata della manifestazione, i giovanissimi reporter racconteranno il Festival, attraverso interviste, commenti e storie direttamente dalla redazione virtuale, utilizzando gli hashtag: #festivaldeigiovani e #noisiamofuturo

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