Al via la 77ma stagione della Iuc con 2 capolavori di Beethoven

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Image from askanews web site
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Roma, 28 set. (askanews) - L'Istituzione Universitaria dei Concerti (Iuc) dell'Università La Sapienza di Roma inaugura la sua 77a stagione il 30 settembre con due capolavori di Beethoven affidati all'interpretazione di Gloria Campaner e dell'Orchestra da Camera Canova diretta dal 26enne Enrico Saverio Pagano, questi ultimi al loro debutto a Roma. L'appuntamento segna anche l'inizio di un periodo in residenza alla Iuc della neonata orchestra e del suo giovane direttore.

Un'apertura in grande, con la Settima Sinfonia e il Concerto "Imperatore", che vuole sottolineare l'ottimismo di questa nuova stagione. Una giovane orchestra e un direttore altrettanto giovane, pieni di energia e di entusiasmo, all'inizio di un percorso denso di nuovi e stimolanti progetti.

L'Orchestra da Camera Canova è stata definita "una delle migliori realtà giovanili in circolazione", e insieme al suo fondatore Enrico Saverio Pagano, romano appena 26 enne, ha all'attivo più di 70 concerti in Italia e all'estero, tra cui la recente collaborazione con Alessandro Baricco che ha riscosso enorme successo all'Arena di Verona. Quest'anno il giovane direttore ha già ricevuto tre importanti riconoscimenti: la rivista Forbes Italia lo ha inserito fra i 100 under 30 leader italiani del futuro, D - la Repubblica lo ha incluso nello speciale dedicato alla nuova generazione di talenti under 30 e JCI - Italia lo ha insignito del premio TOYP (The Outstanding Young Persons) 2021 per la categoria cultura. In tutte queste occasioni Enrico è stato l'unico rappresentante del mondo della musica classica.

Lui stesso ha descritto il suo debutto alla Iuc e nella sua città natale: "Da bambino ho imparato a conoscere e amare i grandi della musica classica grazie ai concerti della Iuc a Roma. Per me è una grandissima gioia e un onore tornarci come artista in residenza insieme all'Orchestra da me fondata. Da romano trapiantato al Nord per molti anni spero di poter contribuire positivamente alla vita musicale della città attraverso i numerosi e stimolanti progetti che sto ideando insieme al direttore artistico Giovanni D'Alò". Il musicista ha voluto poi dedicare un pensiero alla memoria di Francesca Fortuna: "Mi ha sempre accolto - ha detto - nei primi anni in cui ho frequentato la IUC come spettatore, con enorme disponibilità e affetto".

Gloria Campaner, virtuosa del pianoforte in continua ascesa, svolge attività concertistica nei principali Festival e Stagioni in Europa, Asia, Africa e Sud America. Appassionata camerista, collabora regolarmente con Sergey Krylov, Johannes Moser, il Quartetto di Cremona, Angela Hewitt, Igudesma&Joo fra gli altri. Grazie alla predisposizione per la sperimentazione è dedicataria di composizioni contemporanee eseguite in prima assoluta. Sul Concerto n. 5 per pianoforte e orchestra di Beethoven ci racconta la sua particolare affezione: "È un concerto che attendevamo da tempo quello che vedrà me, l'Orchestra Canova ed Enrico Pagano insieme sul palco della Iuc per rinnovare l'omaggio a Beethoven. Sono davvero felice di riunirmi musicalmente con questi giovani musicisti per suonare l' 'Imperatore', pagina che amo particolarmente per la luce e la forza che emana. Anche se l'anniversario beethoveniano è passato, non dobbiamo perdere l'occasione di celebrare sempre il grande compositore tedesco e di suonare, ascoltare, condividere la sua musica di modo che viva nel presente e nell'attualità". (Photo Credit: Nicola Allegri)

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