Al via la campagna di screening sierologico a Bergamo

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Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori ha annunciato che i residenti della sua città avranno la possibilità di effettuare test sierologici gratuiti e, se necessario, i tamponi. Il progetto, sviluppato dal Comune sotto la supervisione della Regione Lombardia e dell’Ats, è rivolto a cittadini con età compresa tra 18 e 64 anni ma, a seconda della risposta, potrà essere esteso anche ad altre fasce.

Test sierologici gratuiti a Bergamo

Il primo cittadino ha spiegato che la dotazione iniziale consta di 50 mila test e fino a 20 mila tamponi, che coprono il 70% circa del target. Se aderisse il 50% si valuterà la possibilità di allargare l’iniziativa anche agli over 65. Con un’adesione del 45% sarà invece possibile considerare tutti i cittadini di Bergamo dai 10 anni in su.

Per i prelievi, che partono da lunedì 15 giugno al ritmo di duemila al giorno, sarà possibile prenotarsi da venerdì 12 sul sito oggicomestai.it. Nei giorni successivi sarà anche attivato un call center. Chi risulterà avere li anticorpi al coronavirus dovrà osservare la quarantena fino a quando non riceverà l’esito del tampone, effettuato entro le 48 ore successive. Si prevede che tra l’effettuazione del tampone e la conoscenza del risultato passino altri due giorni, in modo che per conoscere la propria situazione sarà necessaria soltanto una settimana.

Pensiamo che questo sia modo per fare prevenzione e fare emergere gli ultimi casi postivi e darli in carico all’Ats che li seguirà secondo le procedure, con l’obiettivo di azzerare i contagi“, ha spiegato Gori. Tutto è stato frutto di una collaborazione tra Regione, Comune e soggetti privati. Tra questi Habilita, Humanitas, SynLab, Abbott, DiaSorin, Vodafone, Avis, Croce Rossa Italiana Comitato di Bergamo, Associazione Nazionale Alpini Sezione di Bergamo e Rotaract.