Al via la registrazione delle nuove puntate di "Un posto al sole"

Un posto al sole set

Dopo quattro mesi di interruzione causati dall’emergenza coronavirus, il set di “Un posto al sole” è ripartito nel rispetto del protocollo di sicurezza e delle norme necessarie per tutelare tutte le persone impegnate nelle riprese della serie.

Riparte il set di “Un posto al sole”

I gruppi di lavoro saranno tre, due occupate in interni e una in esterni, nel celebre Palazzo Palladini. Per evitare che eventuali particelle di coronavirus rimangano sugli oggetti presenti nel set, tutto sarà sanificato sia al mattino che a fine giornata. Per quello esterno la sanificazione avrà luogo ad ogni ciak. All’entrata di essi sono poi posizionati dei termoscanner per misurare la temperatura che, per essere ammessi, deve essere inferiore a 37,5 gradi centigradi.

Inevitabile poi la riscrittura di alcune scene data l’imposizione di mantenere una distanza interpersonale di almeno un metro. Niente baci e abbracci dunque: se andranno in onda scene di vicinanza sarà solo un escamotage della regia.

Per evitare contatti ravvicinati ogni attore avrà il suo camerino fisso dove riceverà i costumi igienizzati al mattino e a fine giornata. Tutti indosseranno mascherine e guanti e per il regista è previsto anche l’utilizzo della visiera. Sospesi poi trucco e parrucco, per i quali ogni persona dovrà fare da sé. Le riunioni non saranno in presenza bensì in via telematica e tutto il personale è stato sottoposto a test sierologico. Rilevazione che verrà ripetuta periodicamente.