Al via l'assemblea del Partito Democratico per l'elezione del successore di Zingaretti

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Assemblea Pd, parla Letta: “Non serve un nuovo segretario, ma un nuovo Pd”
Assemblea Pd, parla Letta: “Non serve un nuovo segretario, ma un nuovo Pd”

Si è aperta con l’intervento della presidente Valentina Cuppi l’assemblea nazionale del Pd riunitasi per eleggere il segretario che dovrà succedere a Nicola Zingaretti, dimessosi la scorsa settimana in polemica con alcune correnti del suo stesso partito. Unico candidato per il ruolo di segretario è l’ex presidente del Consiglio Enrico Letta, sul quale è previsto convergeranno le preferenze degli oltre mille delegati riuniti in via telematica. Lo stesso Letta dovrà intervenire all’assemblea intorno alle 11:45.

Assemblea Pd, verso Letta segretario

A essere atteso maggiormente in questa giornata è proprio il discorso dell’ex premier, tanto che lo stesso ha twittato in mattinata: “Le ultime aggiunte, le ultime correzioni”. Su Letta unico candidato c’è stata una convergenza di 713 firme, provenienti dai delegati che fanno riferimento alle correnti guidate da Nicola Zingaretti, Dario Franceschini, Andrea Orlando, Anna Ascani e Graziano Delrio. Secondo le previsioni dovrebbe pertanto essere un’assemblea lampo, con la proclamazione all’unanimità del nuovo segretario che potrebbe avvenire attorno alle 13:30. Con la sua elezione, Enrico Letta si appresta a diventare il nono segretario del Pd dalla sua fondazione nel 2007.

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Il discorso di Enrico Letta

Nell’aprire il suo intervento, anche Letta ha voluto ringraziare Nicola Zingaretti per il lavoro svolto finora: “Sono stati giorni complessi e complicati. Ringrazio e saluto Nicola Zingaretti: a lui mi lega lunga e grande amicizia. Un rapporto importante di sintonia. Abbiamo fatto tante cose insieme e tante cose insieme faremo. Ti ringrazio di avermi cercato: lavoreremo insieme, è un onore succederti. Abbiamo un carattere abbastanza simile, ci capiamo al volo”.

Dopo aver promesso di mettere al centro il tema della parità di genere una volta eletto segretario, l’ex premier ha aggiunto: “Vorrei che oggi la discussione non si chiudesse ma iniziasse. Domani presenterò un vademecum di idee da consegnare al dibattito dei circoli per due settimane. Ne discutiamo insieme e poi facciamo sintesi in una nuova assemblea”.

Da qui la conferma della candidatura: “Mi candido a nuovo segretario ma so che non vi serve un nuovo segretario: vi serve un nuovo Pd. […] Dobbiamo essere il partito dei giovani. Se non riusciremo a coinvolgere i giovani io avrò fallito il mio obiettivo. Voglio mettere in piedi una Università democratica, mettere insieme tutte le energie e le forze che dobbiamo avere”. Letta ha inoltre aggiunto che con il governo Draghi verrà rilanciato il tema dello Ius Soli, da lui definita una “norma di civiltà”.

L’intervento di Valentina Cuppi

Nel corso del suo intervento, la presidente del Pd Valentina Cuppi ha espresso parole di elogio per il segretario uscente Zingaretti, dichiarando: “Oggi do formalmente la comunicazione all’assemblea nazionale delle dimissioni da segretario di Nicola Zingaretti. Le sue dimissioni sono state un atto politico molto forte che ci spinge a un’analisi profonda del partito, che ci interroga sullo stare insieme, sul pluralismo. Era evidente che volesse dare una scossa al partito, fare in modo che emergessero in maniera chiara e trasparente i problemi che ci sono. Ora sta a noi cogliere l’opportunità. Dobbiamo affrontare le dinamiche di battaglie intestine tra aree che invece di arricchire il pluralismo rischiano di cristallizzarsi in lotta tra correnti”.