"Per la sinistra la disintermediazione è un suicidio politico". Provenzano suggella i nuovi rapporti tra governo e sindacato

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Landini con il ministro Provenzano 

 

L’esordio conquista la pancia: “Grazie ai compagni e alle compagne”. Il seguito, invece, mostra come il percorso governo-sindacato continui sulla buona strada. Il ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Giuseppe Provenzano apre le Giornate del Lavoro della Cgil a Lecce. E lo fa con un intervento che mostra il cambiamento nei rapporti tra l’esecutivo e le sigle sindacali. Landini, due poltrone più in là nell’evento moderato dal giornalista di HuffPost Giuseppe Colombo, approva e rilancia.

Provenzano: “Il Sud è una priorità di questo governo” - La tre giorni di dibattiti e incontri si ripete anche quest’anno a Lecce. E la scelta non è casuale: è da qui, è il pensiero della Cgil, che deve ripartire il paese. Ne è cosciente chi ha accettato l’incarico al dicastero deputato. “Il Piano per il Sud è un piano per il lavoro. La novità di questo governo è che ha assunto il Mezzogiorno come priorità”, afferma Provenzano. Al centro della rinascita del Sud ci sono gli investimenti e il lavoro. “Il piano per il Sud realizziamolo anche attraverso una fase di ascolto reciproco. La disintermediazione è la morte della democrazia e per la sinistra un suicidio politico. Vorrei che attivassimo un tavolo con le parti sociali e con esperti”. Una stilettata a chi, di recente ma anche in passato, ha ignorato i sindacati. Per poi concludere, tra gli applausi. “Auguri a tutti voi, alla Cgil. E anche un po’ a me”.

 VIDEO - L’inaugurazione delle Giornate del Lavoro della Cgil

 

Landini: “Conte ci ha ascoltati” - Il segretario generale della Cgil, felice per la firma della convenzione sulla rappresentanza, conferma che il rapporto con il governo è cambiato. Non più porte sbarrate, ma confronto e dialogo. Ma Landini avverte: ok i titoli, gli annunci, però poi le cose vanno fatte, è la sintesi del suo ragionamento. Archiviando la logica dell’uomo solo al comando (“Dopo 30 anni dovremmo tutti diffidare da qualcuno che vuole...

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