Al via lunedì la Siena summer school per lo sviluppo sostenibile

Red-Mch

Milano, 6 set. (askanews) - Parte lunedì nove settembre la Siena Summer School on Sustainable Development, la scuola di alta formazione organizzata dall'Alleanza italiana per lo Sviluppo sostenibile (ASviS). La scuola, in programma fino al 20 settembre, è la prima in Italia dedicata all'approfondimento dei temi globali della sostenibilità, in relazione all'Agenda 2030 dell'Onu e ai 17 Sustainable Development Goals (SDGs). A coordinare i lavori sono il portavoce dell'ASviS, Enrico Giovannini, e il presidente del Santa Chiara Lab dell'università di Siena, Angelo Riccaboni.

I 40 partecipanti selezionati (tra studenti di dottorato, giovani ricercatori, amministratori, manager, dirigenti pubblici e policy maker) si confronteranno con docenti, accademici, esperti provenienti dal mondo delle imprese e rappresentanti di enti e istituzioni. Suddivisi in tre i gruppi di lavoro su politiche, innovazione e nuovi modelli di business per lo sviluppo sostenibile, gli studenti realizzeranno project work conclusivi con l'obiettivo di definire proposte e soluzioni innovative.

Le novità della seconda edizione sono la dimensione più internazionale, con docenti provenienti da enti e centri di ricerca europei, e il collegamento tra la scuola e il mondo delle imprese.

Per l'inaugurazione lunedì 9 settembre a partire dalle 10.30 ci sarà la lezione di apertura di Giovannini, trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook del Santa Chiara Lab. La mattina del 16 settembre sarà poi il momento di una lezione aperta al pubblico al Santa Chiara Lab, sempre in diretta streaming. In agenda la tavola rotonda 'L'educazione salverà il pianeta?' e a seguire la lectio magistralis del ministro dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti.

"Il ruolo della formazione sulle tematiche della sostenibilità è sempre più centrale per il mondo delle imprese e per il settore pubblico", ha detto Riccaboni. "Una necessità - ha aggiunto - riconosciuta a livello internazionale da enti, istituzioni e agenzie formative". Per Giovannini, "l'educazione e la formazione sono la chiave di volta per accrescere la cultura dello sviluppo sostenibile e il senso di responsabilità al fine di modificare i comportamenti attuali e garantire il benessere alle generazioni future". Il portavoce dell'ASviS ha ricordato che l'associazione "è impegnata a creare occasioni di formazione a tutti i livelli su temi cruciali che riguardano la vita di tutti".