Al via in R. Lombardia a iter progetto di legge contro omotransfobia

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Milano, 10 gen. (askanews) - La riunione dei capigruppo del Consiglio regionale della Lombardia, convocata questo pomeriggio presso Palazzo Pirelli a Milano, ha preso atto della richiesta, presentata da Michele Usuelli (+Europa/Radicali) e sostenuta dalle altre forze di minoranza, di inserire nel programma dei lavori del Consiglio il progetto di legge sulle "Norme contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale e dall'identità di genere". Il provvedimento, che vede come primo firmatario Simone Verni (M5S), sarà discusso dalle Commissioni consiliari competenti e successivamente dall'Aula consiliare, secondo la norma regolamentare che prevede per i Progetti di Legge presentati dalle opposizioni una sorta di corsia preferenziale.

"La decisione assunta dalla capigruppo di oggi rappresenta sicuramente un primo passaggio importante per l'iter del provvedimento che vuole contrastare omofobia e transfobia attraverso politiche attive in ambito sociale, lavorativo, educativo e sanitario" ha dichiarato Usuelli, sottolineando che "Regione Lombardia ha l'opportunità di non restare indietro nella lotta alle discriminazioni: spero che i colleghi non vogliano imitare le scene vergognose viste in Senato sul ddl Zan"

"Ringrazio il collega Usuelli per la richiesta presentata sul PdL 109, atto per nulla scontato visto che tale progetto non appartiene al suo gruppo politico e ringrazio anche le associazioni per l'enorme e importante lavoro che svolgono ogni giorno e per aver raccolto novemila firme a sostegno del pdl" ha affermato Verni, spiegando che "questo progetto di legge (il numero 109) è innanzitutto una battaglia di civiltà: altre Regioni hanno una normativa analoga, mentre la Lombardia no e non è più accettabile". "È un Progetto di Legge che interessa molti aspetti: la formazione in ambito professionale, l'educazione in ambito scolastico e nella pubblica amministrazione, la comunicazione, il servizio sanitario, ecc" ha precisato il consigliere pentastellato, augurandosi "che i colleghi di maggioranza sappiano cogliere l'opportunità di voler affrontare seriamente e serenamente questo tema che interessa migliaia di cittadini lombardi, portando finalmente la Lombardia fuori dalla caverna".

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