Al via a Roma la campagna notturna "party sicuro, acqua in bocca"

Rcc/Tor

Roma, 31 gen. (askanews) - Al via a Roma la campagna di alcol test gratuiti "Party sicuro, Acqua in Bocca" ideata da Villa Maraini-CRI e supportata da Autostrade per l'Italia in risposta alla crescente escalation di morti in strada a causa di abuso di alcol e droga, a Roma. Il primo appuntamento è questa sera in piazza Bologna dalle 22 alle 2 di notte.

"L'alcol è una delle 5 grandi droghe che l'umanità consuma dai tempi di Noè ed il fatto che sia legale non vuol dire che non faccia male. Il test fatto in strada è un modo intelligente di fare prevenzione e soprattutto riduzione del danno, perché le prediche servono a poco". Massimo Barra fondatore di Villa Maraini-CRI parla del progetto che prevede uscite periodiche serali nella Capitale per tutto il 2020 per testare più giovani possibili, andando in strada là dove c'è movida e consumo di alcol.

Lo scopo è presidiare i luoghi di aggregazione giovanile per rilevare comportamenti dannosi per la salute e la sicurezza, mostrando non solo il grado alcolico nel sangue, ma anche evidenziando la sottovalutazione dei rischi, sfatando falsi miti ed invitando a correggere le cattive abitudini. I medici e operatori di Villa Maraini con i volontari di Croce Rossa di Roma, entreranno in contatto con i ragazzi proponendo un questionario anonimo per capire le modalità di assunzione e poi l'alcol test (da ripetersi anche più volte nella serata). Sarà fornita acqua per reidratare il corpo e una brochure informative.Questo permetterà ai ragazzi di capire se sono nelle condizioni di mettersi alla guida e ai nostri operatori di individuare, nel caso, un guidatore "sobrio", oppure affidandoli ai volontari CRI che li riporteranno a casa.

La campagna dà seguito ad un progetto pilota andato avanti nel 2019 da gennaio a settembre, che ha permesso all'Unità di Strada di Villa Maraini-CRI di incontrare circa n°2.000 persone e testarne n°791 (n°532 maschi, n°257 femmine e n°2 trasgender) di età compresa tra i 16 e 56 anni ed individuare n°66 neopatentati che superavano il limite consentito dalla legge (pari a 0 g/L), oltre a 308 tra uomini e donne con alcolemia superiore allo 0,5 g/L (limite di legge consentito per la guida). I casi più rilevanti sono stati quelli di una ragazza di 19 con 3,62 g/L e di un ragazzo di 21 anni con 3.17 g/L di alcolemia nel sangue.