Al Vittoriale 3 giorni di convegni per 100 anni da Impresa fiumana

Red-Asa

Milano, 4 set. (askanews) - Nel centenario dell'Impresa fiumana, la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, che gestisce il complesso di edifici di Gardone Riviera (Brescia) dove Gabriele d'Annunzio abitò dal 1921 alla morte, promuove un convegno internazionale per comporre un bilancio sugli studi e suggerire nuove vie di ricerca. I lavori saranno articolati in tre giornate e gli atti pubblicati a cura della Fondazione. Gli interventi si concentreranno sull'influenza dell'Impresa fiumana sulla politica e sulla memoria, attraverso un approccio comparato tra storiografia italiana e croata. A Fiume d'Annunzio fu comandante di una ribellione e capo del movimento politico chiamato "fiumanesimo".

Fu un episodio, ha sottolineato la Fondazione in una nota, capace di fondere patriottismo e rivoluzione, il culto dannunziano della bellezza e dell'innovazione culturale, politica e sociale. Un episodio che fu successivamente incluso nella mitologia del fascismo, che si impadronì della sua epopea, dei suoi riti e dei suoi simboli. La Fondazione intende restituire all'Impresa fiumana la sua complessità storica, condividendo tale riscoperta con la città di Fiume-Rijeka. L'obiettivo è promuovere lo scambio tra ricercatori italiani e croati, nella speranza di sostenere una nuova stagione di studi sul Novecento attraverso una lente internazionale ed europea.

Chiuderà il convegno una tavola rotonda coordinata dal presidente Giordano Bruno Guerri cui parteciperanno gli storici Ernesto Galli della Loggia, Alessandro Barbero, Francesco Perfetti e Maurizio Serra. Domani alle 15 è previsto, tra l'altro, un intervento dell'assessore all'Autonomia e Cultura della Regione Lombardia, lo storico Stefano Bruno Galli, nell'ambito di una sessione intitolata "Immagini da una ribellione". Sabato 7, sempre alle ore 15, Galli interverrà anche alla tavola rotonda conclusiva dal titolo "Un bilancio storiografico".