Alba Parietti, disavventura per la conduttrice: cosa è successo

Alba Parietti, disavventura per la conduttrice: cosa è successo (Photo by Massimo Insabato/Archivio Massimo Insabato/Mondadori Portfolio via Getty Images)
Alba Parietti, disavventura per la conduttrice: cosa è successo (Photo by Massimo Insabato/Archivio Massimo Insabato/Mondadori Portfolio via Getty Images)

Brutta avventura per Alba Parietti. La conduttrice e showgirl ha subito un furto nella sua villa di Milano, come ha raccontato con un lungo post sui social.

Alba ha spiegato che i ladri le hanno rubato alcuni dei pezzi più prestigiosi del suo guardaroba. Abiti costosissimi e ai quali la Parietti era molto affezionata in quanto legati a momenti e a persone importanti.

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"Vestiti importantissimi, tipo Versace (quello del mio compleanno dello scorso anno), scarpe di Jimmy Choo, abiti storici, per me ricordi importanti, borse, pezzi di abbigliamento irripetibili", ha scritto la 62enne. Alba Parietti, però, ha deciso di non sporgere denuncia: "Ho provato una certa rabbia nello scoprire che erano stati portati via i pezzi più importanti, ho pensato anche di fare denuncia, poi mi sono resa conto che ogni volta che pensavo di andare a farlo mi saliva la rabbia. Perché i furti sono stati ripetuti nel tempo, sono stati presi i pezzi di abbigliamento più importanti. Perdono per essere perdonata, per tutto ciò che la vita mi ha dato. Denunciare la persona o le persone che penso possono essere state - continua la showgirl - significa rinunciare, anche per pochi minuti, allo stato di grazia, di serenità, che vivo. Lascio a chi mi ha privato di oggetti, ricordi, abiti la soddisfazione di indossarli pur non essendo loro".

Alba ha voluto anche replicare ad alcune critiche ricevute in questi giorni, sempre via web. "Non c'è più nulla da rubare. Comunque ci sono 10 telecamere. E a chi critica il fatto che io abbia una colf, vorrei dire che questo è una lavoro di totale rispetto se non si costringe una persona a mettersi in ridicolo. Non è certo questo il caso. Pago molto bene le persone e le rispetto e loro mi ricambiano con grande professionalità, perché il lavoro non è mai umiliante se fatto con serietà e pagato doverosamente. Prendetevela con quelli che pagano tre euro l'ora i braccianti, non con me che metto in regola con 14 mensilità i miei dipendenti e li pago come meritano. Poi magari, se avete tempo tra una cattiveria e l'altra, fatevi una vita. Grazie ogni giorno a quelli che mi amano e mi seguono sapendo che tutto ciò che ho me lo sono meritato compreso il mio amore ritrovato".

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