Alba Parietti racconta l’incontro col paparazzo: ‘Sono corsa dentro piangendo’


Alba Parietti ha affermato che il fidanzato Fabio Adami si trasforma da Principe Azzurro a ‘Libanese della Banda della Magliana’ quando si arrabbia. Questo le piace. I due, che sono insieme da meno di un anno, si sentono come se fossero già sposati.
La showgirl 61enne ha raccontato a ‘Il Corriere della Sera’ dei primi litigi avuti con Fabio durante un’intervista a due. Lui ha spiegato che una piccola crisi è arrivata circa tre settimane dopo il loro primo incontro.
Parlando di quando ha incontrato per la prima volta Francesco Oppini, figlio di Alba, Fabio ha detto: “Ho conosciuto Francesco 20 giorni dopo il primo viaggio in treno, a Basiglio. È stato un po’ uno choc, non per lui, ma perché quel giorno ho sperimentato con mano cosa significava stare con lei: un paparazzo ci stava aspettando”.
Alba ha quindi aggiunto: “E’ stato un momento brutto, sono corsa dentro casa piangendo e sulle scale gli ho detto che non potevo promettergli che non sarebbe successo di nuovo. Se voleva chiudere lì, lo avrei capito”. La reazione di Fabio è stata esemplare: “Io l’ho abbracciata, non c’era altro da dire”.
I due però litigano, ha ammesso la Parietti: “È successo poco, forse quattro volte in tutto. Ma quando succede, ecco, lui da Principe Azzurro si trasforma nel Libanese della Banda della Magliana”. Lo trova così ancora più affascinante.
Raccontando delle litigate ha continuato: “La prima: per il titolo di un giornale su di noi”. Il 55enne ha quindi ricordato: “Al lavoro mi avevano massacrato! Sono una persona riservatissima. Quando due mondi lontani come i nostri si incrociano, c’è bisogno di un punto di equilibro”.
Alba ha quindi concluso: “Ero mortificata. Poi però mi arrabbiai, la sua reazione era stata eccessiva. Quella sera volle andare a dormire in albergo, ma dopo due ore tornò. Entrambi percepiamo la paura della perdita”.