Alberto Balocco, tragico scherzo del destino: l’imprenditore aveva cambiato strada all’ultimo momento

alberto balocco
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La vita è un soffio: un momento ci sei, quello dopo non ci sei più. A volte è questione di attimi e di decisioni prese all’ultimo. Ecco quello che è accaduto all’imprenditore Alberto Balocco e all’amico Davide Vigo, morti folgorati da un fulmine lo scorso 26 agosto mentre erano impegnati in una scampagnata in bicicletta che si è rivelata fatale.

Stando alle prime ricostruzioni dell’incidente che è costato loro la vita, i due amici avrebbero infatti preso una decisione all’ultimo momento che si sarebbe rivelata essere la loro condanna.

Alberto Balocco e Davide Vigo hanno cambiato strada all’ultimo momento

I due amici, in base alle informazioni in nostro possesso, hanno deciso di modificare in extremis il loro percorso proprio per evitare di passare in mezzo ai boschi durante il temporale in arrivo sul colle dell’Assietta, in provincia di Torino.

Balocco e Vigo si erano fermati per mangiare un boccone presso il rifugio Casa Assietta, a 2000 metri di altitudine, e avevano intenzione di tornare all’auto che li aveva accompagnati alla partenza della seggiovia per Spontinia.

Quando l’acquazzone si è abbattuto sull’area, i due hanno cambiato idea e hanno deciso di pedalare con le bici elettriche che avevano noleggiato sulla strada sterrata che avevano percorso poche ore prima per arrivare sul posto.

La ricostruzione dei Carabinieri ci racconta che Balocco e Vigo, dopo solo 4 chilometri di pedalata, sono stati colpiti dal fulmine mentre si trovavano fermi, con i piedi a terra e in sella alle loro biciclette.

Un terribile scherzo del destino, dunque: se avessero fatto un’altra strada e non avessero modificato i loro piani all’ultimo questa immane tragedia non sarebbe mai avvenuta.