Alberto Biancalana è spirato dopo il ricovero innescato dalla paura per il blitz all'Elefante Marino

Il locale teatro del crimine, l'Elefante Marino
Il locale teatro del crimine, l'Elefante Marino

Tragedia in provincia di Viareggio, dove un ristoratore 64enne viene rapinato nel suo locale e poco dopo accusa un malore e muore. Il 64enne Alberto Biancalana è spirato dopo il ricovero innescato dalla paura per il blitz all’Elefante Marino, il locale di cui era co-titolare a Torre del Lago.

Ristoratore rapinato muore per un malore

Tutto è accaduto nella serata di giovedì 10 novembre, con un tentativo di rapina intorno alla mezzanotte che è costato la vita ad Alberto. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo era all’interno del locale quando “uno i più malviventi sono entrati in azione” ed il 64enne si è poi sentito male. I soccorritori del 118 sono arrivati a razzo ma Alberto era già in arresto cardiaco. L’uomo è stato trasferito d’urgenza all’Opa di Massa dove però è arrivato morto.

L’irruzione e la ferita al socio della vittima

Sul crimine che ha innescato la tragedia indagano i carabinieri che hanno anche effettuato dei rilievi in viale Europa. Ci sono testimonianze che dicono come un “cittadino marocchino” pare sia entrato nel locale in forte stato di agitazione minacciando i due proprietari e pretendendo che “gli venissero consegnate sigarette e somministrati alcolici”. Di fronte al rifiuto dei titolari l’uomo ha colpito con un paletto di legno il socio di Biancalana ferendolo ed Alberto ha avuto il malore fatale.