Alberto Tarallo contro Rosalinda Cannavò: «Credo che Teo si stia rivoltando nella tomba»

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Prosegue la guerra fredda fra Alberto Tarallo e Rosalinda Cannavò, nota anche con lo pseudonimo di Adua Del Vesco.

L'ultima battaglia fra i due si è svolta a distanza e ha visto l'ex produttore ospite nello studio di “Non è l'Arena” per l'ultima puntata della stagione, ma senza la presenza dell'attrice siciliana.

Di cui Tarallo ha detto: «Tutti mi dicono che devo distruggerla, ma io non riesco ad odiarla. Le ho voluto veramente tanto bene. Io ho delle idee molto precise. Adua è una ragazza molto fragile. Io credo che lei sia entrata in un gioco più grande di lei».

Le parole del 67enne si riferiscono a un recente, sibillino, post di Rosalinda che, pur senza menzionare la faccenda Ares, scrive: «State lontani da chi vi snatura».

«Credo che lei non si sia resa conto del male che mi ha fatto e che fa anche a Teo. Perché credo che Teo si stia rivoltando nella tomba».

Teodosio Losito, collega e compagno di vita di Tarallo si è tolto la vita il 8 gennaio 2019 e in seguito alle affermazioni della Cannavò è stata aperta un'inchiesta.

«Prego Adua, se veramente vuole bene a Teo, di dire tutta la verità - prosegue Tarallo -. Io lo so cosa c'è dietro: è una sporca storia di soldi, di una persona che non era riuscita a ingannare Teo. Quella era veramente una setta. Adua è uno strumento».

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