Albon conquista la Feature Race a Silverstone, Russell prova la fuga in classifica

Marco Di Marco

Chi si attendeva una facile vittoria di George Russell nella Feature Race di Silverstone sarà rimasto deluso. L'inglese della ART Grand Prix, grande protagonista in qualifica, ha infatti dovuto cedere un successo che sembrava ormai certo a causa degli errori commessi dal suo team al pit stop e ad approfittare delle incertezze del team francese è stato Alexander Albon.

Tutto si è deciso al settimo giro, quando Russell, Albon, Fuoco e Sette Camara hanno deciso di entrare per primi ai box e montare le gomme hard. I meccanici di Russell hanno faticato nell'avvitare l'anteriore sinistra a causa di una pistola pneumatica difettosa, ed il pilota inglese ha così visto Albon passare davanti e non ha potuto fare altro che accodarsi.

Questo, tuttavia, non è stato l'unico problema vissuto in casa ART Grand Prix. Sia Russell che Aitken, infatti, sono stati penalizzati con 5 secondi di tempo aggiuntivo a causa di una velocità eccessiva in pit lane, probabilmente per un errato settaggio del limitatore, e questa decisione ha definitivamente tagliato fuori l'inglese dalla lotta per la vittoria.

Albon è stato bravo nel gestire le gomme, suo punto debole sin dalla passata stagione, e non ha commesso un errore in occasione delle due neutralizzazioni con Virtual Safety Car al quindicesimo ed al ventunesimo passaggio ed ha mantenuto il comando delle operazioni sino alla bandiera a scacchi.

Russell ha preferito non prendere rischi e ragionare in ottica campionato. Consapevole della penalità, e dei problemi di Norris, ha conservato le gomme per conquistare i punti del giro veloce nel finale ed ha colto un secondo posto che lo vede adesso in fuga in classifica.

Il terzo gradino del podio è stato occupato da un Antonio Fuoco in grande stato di forma. Dopo la Sprint Race di Monaco il calabrese sembra essere rinato, ed oggi è stato protagonista di una gara corsa con grande intelligenza. 

Antonio, dopo il pit, ha gestito in maniera magistrale il degrado delle sue Pirelli ed è stato poi abile nel prendere il largo sugli inseguitori in occasione della seconda ripartenza dopo la Virtual Safety Car e scappare indisturbato sotto la bandiera a scacchi.

Decisamente intensa la lotta per le posizioni ai piedi del podio. Louis Deletraz si è portato a casa con i denti il quarto posto nelle battute finali quando ha avuto la meglio su un Luca Ghiotto ormai in piena crisi di gomme.

Il pilota del team Campos ha cercato di chiudere ogni varco al rivale ma, dopo essere stato avvisato dal team di non continuare ad oltrepassare i limiti del tracciato, ha dovuto cedere la posizione a Deletraz e sotto la bandiera a scacchi è stato protagonista di un arrivo in volata con Markelov precedendo il russo di un battito di ciglia.

Il pilota del Russian Time è sembrato il lontano parente di quello spettacolare visto in Austria, ma domani avrà la possibilità di riscattarsi partendo dalla terza posizione.

Nyck de Vries ha chiuso in settima piazza una gara piuttosto anonima considerando la vettura che guida ed ha preceduto un solido Maximilian Gunther, ottavo e domani poleman per la Sprint Race.

Nono posto per Ralph Boschung, oggi miglior portacolori del team MP Motorsport grazie anche ad una strategia rischiosa che l'ha visto scattare con le dure ed effettuare il pit soltanto nei giri finali, mentre la top ten si è completata con un deluso Lando Norris.

Il pilota del team Carlin non aveva impressionato nei primi otto giri di gara, subendo anche il sorpasso da parte di Markelov, ma in occasione del pit stop ha irrimediabilmente la sua gara.

Norris ha infatti spento il motore della propria vettura al momento della ripartenza ed i meccanici hanno perso parecchi secondi prima di riuscire a riavviarlo.

Lando è tornato in pista in ultima posizione e solo con grande spirito di sacrificio, e problemi accusati da altri piloti tra i quali Fukuzumi, Gelael e Sette Camara, è riuscito a risalire sino alla decima piazza.

Al termine della Feature Race, Russell è saldamente al comando della classifica con 150 punti, mentre Norris segue a quota 123 davanti ad Albon che adesso si rilancia con 114 punti.

Cla   # Pilota Team Giri Tempo Gap Distacco Mph Pits Ritirato Punti Bonus
1   5  Alexander Albon   DAMS 29 -       1   25  
2   8  George Russell   ART Grand Prix 29 9.7 9.700 9.700   1   18  
3   21  Antonio Fuoco  Charouz Racing System 29 18.5 18.500 8.800   1   15  
4   20  Louis Délétraz  Charouz Racing System 29 26.6 26.600 8.100   1   12  
5   14  Luca Ghiotto   Campos Racing 29 27.0 27.000 0.400   1   10  
6   1  Artem Markelov   RUSSIAN TIME 29 27.1 27.100 0.100   1   8  
7   4  Nyck De Vries   Prema Powerteam 29 28.0 28.000 0.900   1   6  
8   11 Maximilian Günther   Arden International 29 34.0 34.000 6.000   1   4  
9   10  Ralph Boschung   MP Motorsport 29 37.2 37.200 3.200   1   2  
10   19  Lando Norris   Carlin 29 39.6 39.600 2.400   1   1  
11   9  Roberto Merhi   MP Motorsport 29 39.9 39.900 0.300   1      
12   2 Tadasuke Makino   RUSSIAN TIME 29 40.1 40.100 0.200   1      
13   7  Jack Aitken   ART Grand Prix 29 42.9 42.900 2.800   1      
14   16  Arjun Maini   Trident 29 54.8 54.800 11.900   1      
15   15  Roy Nissany   Campos Racing 29 58.0 58.000 3.200   1      
16   17  Santino Ferrucci   Trident 29 59.3 59.300 1.300   1      
17   6  Nicholas Latifi   DAMS 29 59.7 59.700 0.400   1      
  dnf 18 Sérgio Sette   Carlin 23 6 laps 6 Laps 6 Laps   1 Retirement    
  dnf 3  Sean Gelael   Prema Powerteam 20 9 laps 9 Laps 3 Laps   1 Retirement    
  dnf 12  Nirei Fukuzumi   Arden International 13 16 laps 16 Laps 7 Laps   1 Retirement