Alcol e droga riducono la virilità: lo conferma l'ISS

·1 minuto per la lettura
SANTA ROSA, CA - FEBRUARY 07: A Russian River Brewing Company customer takes a sip of IPA beer. (Photo: Justin Sullivan via Getty Images)
SANTA ROSA, CA - FEBRUARY 07: A Russian River Brewing Company customer takes a sip of IPA beer. (Photo: Justin Sullivan via Getty Images)

Un falso mito quello per il quale alcol e droghe aumentano la virilità. Lo conferma l’Istituto Superiore di Sanità, avvertendo che, al contrario, l’abuso di questo tipo di sostanze accresce il rischio di danni a livello della sfera sessuale.

L’alcol è considerato un potente afrodisiaco, chiaramente se consumato in moderate quantità. Ha un effetto di riduzione dell’ansia e temporanea disinibizione. Tuttavia, se la concentrazione nel sangue aumenta, l’effetto di riduzione dell’ansia svanisce, lasciando prevalere una generale depressione delle funzioni normali dell’organismo. Questo effetto aumenta se si parla di consumo non occasionale ma abituale.

Gli effetti sulla sfera sessuale possono essere molto pericolosi, talvolta irrimediabili. Tra i problemi riscontrati da uomini che consumano alcol in dosi elevate (2-3 bicchieri al giorni di vino) figurano l’eiaculazione precoce (circa il 30%) e la disfunzione erettile (circa 10%).

Anche le droghe, incluse cannabis e derivati ma anche cocaina, ecstasy e amfetamina, hanno lo stesso effetto negativo sulla sfera sessuale. Ad esempio, la cannabis e i suoi derivati (marijuana e hashish) possono provocare nei maschi inibizione dell’orgasmo ,disfunzione erettile, diminuzione dei livelli di testosterone e fertilità ridotta o sterilità.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli