"Alessandra era una sorgente di luce. In 50 giorni è cambiato tutto, fino al gesto estremo"

Huffington Post

Contro le idiozie e le cattiverie, per smentire chi, riguardo la scomparsa di Alessandra Appiano, ha scritto di tutto: è questo il senso della lettera aperta di Nanni Delbecchi, marito della scrittrice e giornalista, pubblicata da Il Fatto Quotidiano.

Mia moglie Alessandra Appiano, 25 anni di convivenza, 15 di matrimonio civile, è soggiaciuta a un maleficio che non le ha lasciato scampo nonostante i diversi tentativi di cura.

Un male oscuro, che non ha lasciato scampo alla donna: Alessandra si è suicidata la mattina del 3 giugno scorso all'apice di una fortissima depressione, mentre era ricoverata (dal 17 maggio) nel reparto dedicato ai disturbi dell'umore dell'ospedale Ville Turro-San Raffaele di Milano.

La verità è che Alessandra era una sorgente infaticabile di luce e di energia non solo per me, ma anche per i nostri tanti amici. È stata la donna più attenta alla propria salute che abbia mai conosciuto – fin troppo, faticavo a farle bere un bicchiere – dedita alla propria cura e al proprio aspetto [...] In cinquanta giorni è cambiato tutto, tutto si è rivelato inutile; un calvario da uno specialista all'altro, fino alla decisione del ricovero proprio per scongiurare qualsiasi gesto estremo. Ma la mattina del 3 giugno da quel luogo che doveva curarla e proteggerla è potuta fuggire.

Ovviamente anche la scrittrice, Premio Bancarella 2003 col libro Amiche di Salvataggio, aveva vissuto tristezze e fragilità anche in passato, ma mai nulla di insormontabile.

Era un'artista vera, duplice anche nel suo lavoro, capace di tormentarsi per tre mesi sul "non ho più niente da dire" e poi di buttar giù di getto un romanzo nei tre mesi successivi. Sentiva come pochi l'ineluttabile trascorrere del tempo e aveva i suoi momenti di crisi; ma quale persona intelligente e sensibile non ne ha?

Una sensibilità forse troppo accentuata, che l'ha condotta alla malattia e a quel gesto estremo, in una mattinata di inizio giugno.

Vagare indisturbata per i...

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