Alessandra Galloni alla guida di Reuters News, prima donna in 170 anni

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Alessandra Galloni fotografata durante la partecipazione all'International Economic Forum di San Pietroburgo

ROMA (Reuters) - Alessandra Galloni sarà il nuovo direttore di Reuters News e la prima donna a capo dell'agenzia di stampa internazionale in 170 anni di storia.

Nata a Roma, Galloni sostituirà Stephen Adler che, dopo aver guidato la redazione per dieci anni, andrà in pensione a fine mese. Sotto la direzione di Adler, Reuters ha ricevuto centinaia di riconoscimenti, inclusi sette premi Pulitzer.

Alessandra Galloni, 47 anni, parla quattro lingue e ha coperto notizie economiche e politiche per Reuters e per il Wall Street Journal.

Davanti a lei una serie di sfide, alcune comuni a tutti i media, altre legate alla complessità della macchina Reuters: un'organizzazione con circa 2.450 giornalisti che serve una gamma di clienti diversi tra loro ed è parte di un gruppo molto più grande.

Dal 2008, Reuters fa parte di Thomson Reuters Corp, una società che controlla attività molto più remunerative e in crescita rispetto alle news.

L'amministratore delegato, Steve Hasker, entrato in Thomson Reuters l'anno scorso, si è concentrato sull'espansione delle tre principali attività del gruppo: fornire informazioni, software e servizi a studi legali, società e commercialisti.

La strategia di Hasker ha contribuito a portare il valore delle azioni Thomson Reuters ai massimi storici.

Reuters News rappresenta circa il 10% dei 5,9 miliardi di dollari di ricavi di Thomson Reuters. A differenza di molte testate giornalistiche, Reuters è in attivo. Ma, secondo gli analisti, è anche un freno alla crescita dei ricavi e al margine di utile della casa madre. Il presidente di Reuters, Michael Friedenberg, è impegnato ad aumentare le vendite e la reddittività delle news.

Il mese scorso, il chief financial officer di Thomson Reuters ha previsto che il fatturato dei tre principali settori di attività del gruppo cresca tra il 6 e il 7% nel 2023, mentre la parte news "dovrebbe diluire la crescita organica dei ricavi tra l'1 e il 2%".

Gary Bisbee, analista di Bank of America, si aspetta che Reuters News "continui ad essere un freno alla crescita del gruppo", ma sempre meno nel tempo con l'accelerazione delle altre divisioni di Thomson Reuters.

Thomson Reuters scommette sul successo di Reuters Events, società di eventi acquisita nell'ottobre 2019. Quasi tutte le conferenze in presenza dello scorso anno sono state annullate o rinviate a causa della pandemia COVID-19. Ma per il 2021 si punta a una serie di eventi in persona e virtuali che dovrebbero migliorare i ricavi.

Se nel settore si è ipotizzato che Thomson Reuters possa voler vendere la parte news, tre analisti sono di diverso avviso.

Douglas McCabe, analista media di Enders Analysis a Londra, ha detto che Reuters è "una parte tremendamente potente" del marchio Thomson Reuters e che "la possente redazione di Reuters insieme a tutte le attività ad alta specializzazione rappresentano una grande combinazione".

In un comunicato, l'amministratore delegato Hasker ha dichiarato: "Thomson Reuters è impegnata per il futuro di Reuters News. È una parte importante dell'azienda, apprezzata da tutta la nostra base di clienti. L'anno scorso ha dimostrato oltre ogni dubbio il valore del giornalismo indipendente, globale e imparziale".

Quest'anno è stato chiuso l'accordo per la cessione dell'ex attività finanziaria e di rischio di Thomson Reuters - ora chiamata Refinitiv - al London Stock Exchange Group Plc per 27 miliardi di dollari. L'intesa prevede che a Reuters News vengano garantiti almeno 336 milioni di dollari l'anno per fornire notizie e contenuti editoriali a Refinitiv fino al 2048. Un flusso di entrate che fa invidia a molti media.

Galloni ha detto ai giornalisti che uno dei suoi compiti principali sarà quello di mantenere un buon rapporto con Refinitiv che, rappresentando poco più della metà dei 628 milioni di dollari di ricavi dell'agenzia di stampa, è il suo maggior cliente.

Secondo alcuni redattori senior, questo legame importante è stato fonte di alcune tensioni. Nell'ambito del contratto con Refinitiv, Reuters è tenuta a soddisfare rigorosi obiettivi di performance per la copertura delle notizie destinate ai clienti di Refinitiv, che Reuters finora ha superato. Thomson Reuters, da parte sua, ha osservato nella sua ultima relazione annuale che l'accordo in esclusiva, sebbene redditizio, limita la capacità di Reuters di vendere ad altri clienti nel settore in crescita dei servizi finanziari. Un portavoce di Refinitiv non ha voluto commentare.

Secondo Gordon Crovitz, un ex editore del Wall Street Journal, il nuovo direttore dovrà comunque trovare nuove fonti di guadagno. "Reuters si trova in una posizione insolita perché il contratto con Refinitiv rende Reuters News più aggressiva nella creazione di nuovi prodotti giornalistici per servire nuovi mercati", ha detto. "Penso che ci siano ancora molte opportunità alla portata di Reuters, per la forza del brand e le dimensioni dell'organico".

NUOVO SITO WEB

I principali concorrenti di Reuters includono Bloomberg News, l'Associated Press, l'agenzia di stampa francese AFP e il fornitore di contenuti visivi Getty Images. Oltre alla sua attività di eventi, Reuters ha cercato altre opportunità di crescita. Tra queste spicca il lancio imminente di un sito web rinnovato che dovrebbe rivolgersi ai professionisti e cominciare a far pagare per i contenuti.

Per McCabe, convincere i consumatori a pagare sarà impegnativo perché "Reuters è un marchio che molte persone riconoscono ma a cui non si rivolgono intuitivamente". Il targeting dei professionisti potrebbe invece avere successo per Reuters. "Tutte le evidenze mi portano a ritenere che questi siano i modelli di abbonamento che funzionano davvero", ha detto.

Il CEO Hasker ha detto ai colleghi di volere integrare maggiormente Reuters alle altre divisioni del gruppo. A tal fine, la redazione ha recentemente aumentato le risorse nel settore di informazione legale.

Adler ha assunto numerose iniziative per modernizzare Reuters, che mosse i primi passi intorno al 1850 utilizzando piccioni viaggiatori per trasmettere i dispacci di agenzia. Nell'ultimo decennio, è stato creato un team di giornalisti investigativi, specialisti in dati e grafici e si è utilizzata l'intelligenza artificiale per accelerare la pubblicazione di alcune notizie finanziarie.

Hasker ha detto di voler portare avanti il processo di modernizzazione della redazione utilizzando in modo aggressivo le nuove tecnologie. Persone vicine alla situazione hanno riferito che Hasker e Friedenberg hanno considerato un'ampia rosa di giornalisti per il posto di Adler, sia all'interno che all'esterno dell'agenzia di stampa.

Tra loro c'erano due top editor di Reuters, Gina Chua e Simon Robinson. I candidati esterni includevano David Walmsley, direttore di The Globe and Mail in Canada, e Kevin Delaney, ex co-amministratore delegato e direttore di Quartz Media Inc.

Galloni, basata a Londra, è conosciuta in Reuters per la sua personalità carismatica e il vivo interesse per le notizie economiche. Ai colleghi ha detto che le sue priorità includeranno il potenziamento delle attività digitali ed eventi di Reuters.

Passa al timone dopo aver lavorato come global managing editor di Reuters, la persona che coordina i giornalisti sparsi in 200 sedi in tutto il mondo. All'inizio della sua carriera ha lavorato per il servizio di notizie in lingua italiana di Reuters. Si è laureata e specializzata alla Harvard University e alla London School of Economics. È tornata in Reuters nel 2013 dopo circa 13 anni al Wall Street Journal, dove si è specializzata in economia e finanza come reporter ed editor a Londra, Parigi e Roma.

"Per 170 anni, Reuters ha fissato gli standard dell'informazione indipendente, affidabile e globale", ha detto Galloni nel comunicato seguito all'annuncio di Reuters sulla sua nomina, che scatterà il 19 aprile. "È un onore guidare una redazione di prim'ordine, piena di giornalisti di talento, appassionati e stimolanti".

La ricerca del nuovo direttore di Reuters si è svolta mentre altri importanti media sono alle prese con il problema della successione. Sia il Washington Post, dove il direttore esecutivo Marty Baron si è ritirato a febbraio, sia il Los Angeles Times, dove Norman Pearlstine si è dimesso da direttore esecutivo a dicembre, stanno attualmente cercando i loro sostituti.

(in redazione a Roma Francesca Piscioneri)