Alessandra Mussolini annuncia Messa in suffragio del Duce a Predappio

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Alessandra Mussolini annuncia che il 27 ottobre 2019 ci sarà una Messa in suffragio del nonno Benito. Scoppia la polemica sui social, con l’Anpi che avverte: “Non si trasformi in un’apologia del fascismo e della celebrazione” del Duce.

La Messa in suffragio del Duce

“La famiglia comunica che la Cripta sarà aperta domenica 27 ottobre, orario 8.30 – 18.00. La S. Messa in suffragio sarà celebrata alle 11.30 nella Chiesa di San Cassiano adiacente al cimitero di Predappio” comunica su Twitter Alessandra Mussolini, informando in merito alla celebrazione in ricordo del nonno.

Anche se sui social la nipote di Benito Mussolini rammenta che “il cimitero e la Chiesa sono luoghi sacri che richiedono rispetto”, l’annuncio desta subito qualche polemica. “Il fine è implicitamente chiaro, c’è poco da cavillare” scrive per esempio su Facebook Daniele. Mentre Stellinda osserva: “Anche noi in famiglia commemoriamo i nostri defunti ma mica diamo appuntamento sui social a tutta l’Italia“.

Il timore infatti è che la Messa di Suffragio si possa trasformare “in un’apologia del fascismo e della celebrazione di Mussolini che è stato una disgrazia per l’Italia” come avverte il vicepresidente dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia, Emilio Ricci.

La posizione dell’Anpi

“Il rispetto per i morti c’è”, precisa Ricci chiarendo però che “non vanno tollerate manifestazioni di stampo fascista”.

“Abbiamo rispetto per le vicende personali della famiglia ma siamo molto duri dal punto di vista politico e morale. – ammette – Noi non dimentichiamo, siamo difensori della memoria e di tutti i martiri massacrati dai nazisti e dai fascisti”.

Il vicepresidente dell’Anpi rammenta infatti come Benito Mussolini abbia “trascinato l’Italia in un dramma che non è stato solo quello della guerra ma della soppressione delle libertà democratiche“.