Alessandra Mussolini: "Minacce da antifascisti, buttarli in galera"

webinfo@adnkronos.com
di Sara Di Sciullo  "C'è un ministro dell'Interno, queste sono minacce chiare, vanno presi e buttati in galera. 'Buttati' perché sono incivili, pericolosi, violenti e le persone eversive non vanno portate bensì 'buttate' in galera". Lo afferma all'Adnkronos Alessandra Mussolini sulle polemiche social dopo la notizia che il 28 luglio riaprirà la tomba di Mussolini a Predappio.  In un post gli Antifascisti in rete avevano commentato: "Non sarebbe ora di organizzare una bella lezione da impartire a queste carogne?!". Mussolini dice di non essere affatto stupita e conferma che la cripta il 28 luglio, in occasione del 136esimo anniversario della nascita del capo del fascismo, sarà aperta: "Noi la cripta la apriamo in occasioni concordate e ci stiamo organizzando per aprirla e per far accedere la gente che vuole visitarla, non solo le persone della famiglia, affinché possano entrare in piena sicurezza", sottolinea Mussolini spiegando che si sta lavorando in questo senso insieme al sindaco di Predappio. "E' una cripta di famiglia - dice all'Adnkronos il sindaco Roberto Canali - Noi, come amministrazione comunale, abbiamo sempre detto che siamo a disposizione se ci sono delle valutazioni da fare, ma sarà poi la famiglia a decidere e prenderemo atto delle decisioni. Noi abbiamo sempre auspicato l'apertura fissa della tomba perché per Predappio è un risorsa e fonte di turismo". "Le persone, passando per curiosità o per altri motivi, si sono sempre fermate per anni, e ultimamente - continua Canali ricordando che la tomba negli ultimi tempi è chiusa al pubblico - quella fascia di frequentatori l'abbiamo persa". "Nell'ultimo periodo la tomba è chiusa e viene aperta in occasione di ricorrenze su decisione della famiglia. Fino a due anni fa era aperta tutti i giorni, quindi non capisco le polemiche", conclude il sindaco riferendosi ai commenti social. A parlare all'Adnkronos è anche Caio Mussolini, pronipote di Benito Mussolini e responsabile nazionale del laboratorio tematico Difesa di Fratelli d'Italia, che spiega: "Cercheremo di tenere la cripta sempre aperta al pubblico, specie se sarà osservata la massima educazione da parte di tutti". "Chiedo a tutti coloro che vogliono portare il loro saluto al nostro illustre antenato di farlo con sobrietà e rispetto, senza carnevalate fuori tempo massimo - conclude Caio Mussolini - Chi invece non vuole ricordare la figura di Benito Mussolini a Predappio, ma anzi vuole organizzare qualche indegna gazzarra, è preferibile che se ne vada al mare, approfittando della vicina e fantastica riviera romagnola".

di Sara Di Sciullo  

"C'è un ministro dell'Interno, queste sono minacce chiare, vanno presi e buttati in galera. 'Buttati' perché sono incivili, pericolosi, violenti e le persone eversive non vanno portate bensì 'buttate' in galera". Lo afferma all'Adnkronos Alessandra Mussolini sulle polemiche social dopo la notizia che il 28 luglio riaprirà la tomba di Mussolini a Predappio.  

In un post gli Antifascisti in rete avevano commentato: "Non sarebbe ora di organizzare una bella lezione da impartire a queste carogne?!". Mussolini dice di non essere affatto stupita e conferma che la cripta il 28 luglio, in occasione del 136esimo anniversario della nascita del capo del fascismo, sarà aperta: "Noi la cripta la apriamo in occasioni concordate e ci stiamo organizzando per aprirla e per far accedere la gente che vuole visitarla, non solo le persone della famiglia, affinché possano entrare in piena sicurezza", sottolinea Mussolini spiegando che si sta lavorando in questo senso insieme al sindaco di Predappio. 

"E' una cripta di famiglia - dice all'Adnkronos il sindaco Roberto Canali - Noi, come amministrazione comunale, abbiamo sempre detto che siamo a disposizione se ci sono delle valutazioni da fare, ma sarà poi la famiglia a decidere e prenderemo atto delle decisioni. Noi abbiamo sempre auspicato l'apertura fissa della tomba perché per Predappio è un risorsa e fonte di turismo". 

"Le persone, passando per curiosità o per altri motivi, si sono sempre fermate per anni, e ultimamente - continua Canali ricordando che la tomba negli ultimi tempi è chiusa al pubblico - quella fascia di frequentatori l'abbiamo persa". "Nell'ultimo periodo la tomba è chiusa e viene aperta in occasione di ricorrenze su decisione della famiglia. Fino a due anni fa era aperta tutti i giorni, quindi non capisco le polemiche", conclude il sindaco riferendosi ai commenti social. 

A parlare all'Adnkronos è anche Caio Mussolini, pronipote di Benito Mussolini e responsabile nazionale del laboratorio tematico Difesa di Fratelli d'Italia, che spiega: "Cercheremo di tenere la cripta sempre aperta al pubblico, specie se sarà osservata la massima educazione da parte di tutti". "Chiedo a tutti coloro che vogliono portare il loro saluto al nostro illustre antenato di farlo con sobrietà e rispetto, senza carnevalate fuori tempo massimo - conclude Caio Mussolini - Chi invece non vuole ricordare la figura di Benito Mussolini a Predappio, ma anzi vuole organizzare qualche indegna gazzarra, è preferibile che se ne vada al mare, approfittando della vicina e fantastica riviera romagnola".