Alessandria, per inquirenti esplosione cascina è atto doloso

Prs

Torino, 5 nov. (askanews) - Sono dolose le esplosioni, almeno due, avvenute nella cascina di Quargnento (Alessandria), che son costate la vita a 3 vigili del fuoco. All'interno della cascina, che era disabitata, ma non in disuso, secondo fonti investigative sono state trovate bombole del gas collegate a congegni rudimentali a tempo. Dopo la prima esplosione, intorno a mezzanotte, sono arrivati sul posto i Vigili del Fuoco, che sono stati sorpresi da almeno un'altra esplosione, che ha provocato il crollo dell'edificio.

L'intervallo tra le due esplosioni sembra sia stato casuale e non preordinato. Si esclude la pista terroristica. Resta da capire perché qualcuno abbia voluto far saltare la cascina. La coppia di proprietari dell'edificio è stata sentita dai Carabinieri come persone informate dei fatti. Intanto sul luogo della tragedia sono arrivati anche i Ris dei Carabinieri.

Le vittime sono Marco Triches, 38 anni, Antonio Candido 32 e Matteo Gastaldo, di 46. Ci sono altri feriti: due vigili del fuoco e un carabinieri. I tre feriti erano rimasti sepolti nel crollo, ma non sarebbero in pericolo di vita.