Alessio Madeddu venne ucciso a colpi di ascia dopo la partecipazione alla trasmissione “4 ristoranti”

Alessio Madeddu
Alessio Madeddu

Arriva dalla Sardegna la vicenda della figlia dello chef morto ammazzato che riapre il suo ristorante: Alessio Madeddu venne ucciso a colpi di ascia nell’ottobre del 2021 dopo aver anche messo a segno una lusinghiera partecipazione pochi mesi prima alla trasmissione “4 ristoranti”. Tuttavia quella immane tragedia e quel fatto di sangue non hanno fermato Alessia, la figlia di Alessio, che ha voluto che “Sabor ‘e mari”, il ristorante di Teulada di proprietà del papà, riaprisse cucina e locali. Un post Facebook ha dato la cifra delle motivazioni che hanno spinto la donna alla riapertura: “Abbiamo pensato che tener vivo il suo ricordo fosse la cosa più bella, anche se difficile. Sono sicura che papà ne sarebbe felice”.

La figlia dello chef ammazzato riapre il locale

Alessio Madeddu venne assassinato il 28 ottobre 2021 davanti al suo locale con diversi colpi di accetta. Per quel crimine orribile era finito agli arresti ed aveva confessato il 43enne Angelo Brancasi, marito di una dipendente della vittima che pare avesse avuto una relazione con essa. La riapertura del ristorante è stata annunciata con un post legittimamente malinconico: “Il cuore è triste ma la voglia di ripartire è tanta”.

“Tener vivo il ricordo del mio papà”

E ancora, con le parole di Alessia: “Grazie a tutti per i numerosi messaggi, ovviamente dietro questo progetto non ci sono solamente io; famiglia e collaboratori compresi che ci danno un grande aiuto a portare avanti la nostra attività, in onore a papà”. E in chiosa: “Tener vivo il suo ricordo in ogni angolo del suo amato porto, abbiamo pensato fosse la cosa più bella anche se difficile, ma la nostra famiglia e il nostro team è forte e quindi eccoci qua. Grazie a tutti”.

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