Alexa a rischio tagli, ma per Amazon resta una priorità

Alexa

AGI -  Amazon ha lanciato un programma di revisione delle spese (per tagliare i costi delle divisioni non redditizie, in gergo tecnico “cost-cutting review”), che potrebbe colpire in particolare Alexa, il settore della multinazionale che si occupa dello sviluppo dell'assistente vocale.

A riportare l'indiscrezione il Wall Street Journal. “Rimaniamo entusiasti del futuro delle nostre principali aree di business - ha fatto sapere Amazon - il nostro senior leadership team riesamina regolarmente le prospettive di investimento e le performance finanziarie, anche nell'ambito della revisione del piano operativo annuale, che si svolge ogni anno in autunno. In quella di quest'anno, stiamo ovviamente tenendo in considerazione l'attuale contesto macroeconomico e valutando le opportunità di ottimizzazione dei costi".

Nello specifico riguardo ad Alexa la società ha spiegato che "è nata come un'idea su una lavagna. In meno di dieci anni si è trasformata in un servizio di intelligenza artificiale con cui milioni di clienti interagiscono miliardi di volte alla settimana in lingue e culture diverse in tutto il mondo. Anche nell'ultimo anno, le interazioni con Alexa sono aumentate di oltre il 30% a livello globale. Siamo ottimisti sul futuro di Alexa come non lo siamo mai stati, e rimane un'attività e un'area di investimento importante per Amazon".

Secondo il quotidiano, che cita fonti interne all'azienda, la società (che ha visto perdere il 43% di valore alle proprie azioni da inizio anno) sta cercando di muoversi tra il rallentamento del suo business principale, il retail, reduce dal boom della pandemia, e di ridurre i costi del suo apparato logistico.

Alexa in particolare è una divisione da oltre 10 mila dipendenti, che richiede ingenti investimenti di capitale. I documenti interni, visti dal Wall Street Journal, hanno mostrato che in alcuni anni l'unità di dispositivi di Amazon, che include Alexa, ha subito una perdita operativa di oltre 5 miliardi di dollari l'anno.

Secondo il quotidiano, la cost-cutting review si concentrerà sul capire "se Amazon debba integrare nuove funzioni su Alexa, e quali dovrebbero essere". L'aggiunta di funzionalità richiederebbe maggiori investimenti e molti clienti utilizzano Alexa solo per poche funzioni secondo le testimonianze raccolte dalla testata.

In altre parole, è possibile che la compagnia possa decidere di smettere di investire in nuovi miglioramenti per Alexa, specie se questi ultimi non dovessero generare degli immediati vantaggi economici per la stessa Amazon.