Alexandria Ocasio-Cortez, minacce morte su Facebook: agenti licenziati

Alexandria Ocasio-Cortez minacce morte

Episodio davvero spiacevole per la deputata Dem statunitense Alexandria Ocasio-Cortez. L’agente di polizia Charles Rispoli, di Gretna, in Louisiana ha scritto un post su Facebook in cui si augurava che qualcuno sparasse alla giovane politica definendola una “ignobile cretina”. Un suo collega, Angelo Varisco, ha evidentemente apprezzato quanto scritto dall’agente Rispoli tanto da mettere un Like.

Stando a quanto riportato dal sito open.it, entrambi gli agenti sono stati licenziati. A confermare il provvedimento preso nei confronti dei due uomini è stato il capo della polizia di Gretna Arthur Lawson. Durante una conferenza stampa ha dichiarato: “l’episodio ha messo in imbarazzo tutto il dipartimento, ha violato i nostri codici di comportamento e incitato alla violenza”. “Ho parlato con l’agente Rispoli – ha poi continuato Lawson – ma non ho capito il motivo per cui ha scritto quelle cose. Credo sia rimasto vittima dei social”.

Alexandria Ocasio-Cortez, minacce di morte

La replica della giovane deputata Dem non si era fatta attendere. La Ocasio-Cortez aveva subito risposto legando quanto scritto da Rispoli al clima di violenza verbale creato dal presidente Trump su di lei e altre tre rappresentanti Democratiche (Rashida Tlaid, Ilhan Omar e Ayanna Pressley). Trum le ha accusate di essere antiamericane, definendole “The Squad”.

“Questo è quello che succede quando Trump offende e minaccia membri del Congresso che non sono d’accordo con le sue politiche” scrive la deputata su Twitter “è un comportamento autoritario. Il Presidente sta seminando violenza, qualcuno può farsi male e lui continua a negare la sue responsabilità”. Alexandria Ocasio-Cortez è stata eletta al Congresso statunitense a soli 29 anni. Questo la rende la più giovane parlamentare donna nella storia degli Stati Uniti.