Alice nella città XX edizione, da Russell Crowe a Emma e Mahmood

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Roma, 29 set. (askanews) - Si svolgerà a Roma dal 13 al 23 ottobre 2022, nel quadro della Festa del Cinema, la xx edizione di Alice nella città. Dopo il successo della passata edizione, anche quest'anno, l'Auditorium della Conciliazione affiancherà l'Auditorium Parco della Musica e il Cinema Giulio Cesare per accogliere il programma ufficiale del festival. E non solo. Grazie alla collaborazione con Urban Vision, che metterà a disposizione i suoi maxi-schermi, Alice nella città estende la sua programmazione anche nelle piazze romane, con la proiezione dei contenuti extra e degli incontri con i protagonisti di questa edizione.

Dodici le opere del concorso e tre i film fuori concorso a cui si aggiungono, nella sezione competitiva Panorama Italia, otto film in concorso e cinque proiezioni speciali che pongono l'accento sul cinema italiano, con proiezioni di film e documentari. Quattro gli Eventi Speciali a cui si affianca la selezione Sintonie, linea di programma pensata in collaborazione con la Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e che accoglie quattro film presentati nella sezione Orizzonti. In programma anche una serie, un restauro e 28 cortometraggi (16 in concorso, 7 animazioni e 5 proiezioni speciali) selezionati in collaborazione con premiere film.

Tra i film in concorso, apre "Marcel The Shell With Shoes On" di Dean Fleischer-Camp, un racconto ispirato a una serie di cortometraggi in stop-motion sul valore dei sentimenti e dei legami affettivi. Marcel è una conchiglia parlante, alta un pollice con un solo occhio e un paio di scarpe da ginnastica, che vive in un airbnb e sembra discendere direttamente da "Il Piccolo Principe". Il focus dei film in concorso quest'anno è una curiosità profonda verso l'età di mezzo, i riti di passaggio osservati nella loro autenticità. Tra gli altri titoli, James Gray in "Armageddon Time" parla della difficile necessità di scendere a patti con i limiti e le mancanze; "Signs of Love" di Clarence Fuller solleva riflessioni sulla vita e sui possibili modi di stare al mondo di un adolescente che sta cercando di uscire da un ambiente tossico. I protagonisti sono interpretati dalla coppia madre-figlia nella vita reale Rosanna Arquette e Zoë Bleu, insieme ai fratelli Dylan Penn e Hopper Penn. E ancora, Pilar Palomero in "La Maternal" racconta una storia di maternità, forza, coraggio e superamento ma anche di isolamento, paura e abbandono. Trevor Anderson analizza l'infanzia piena di tumulti costanti con la storia di Robin, protagonista queer della sua opera prima "Before I Change My Mind", interpretato dall'attore adolescente non binario Vaughan Murrae, che trae spunto dall'esperienza personale del regista. Inoltre, la documentarista Sophie Chiarello in cinque anni di riprese ha seguito una classe, che diventa il ritratto di un paese che si evolve e la cui identità cambia e si trasforma. "Il cerchio", unico film italiano in concorso, non è un documentario sui bambini ma con i bambini, un documentario che parla di loro ma anche di noi, gli adulti; un diario indispensabile all'elaborazione del mondo di oggi, in cui si specchia quello di domani. Nel privilegiare la soggettività dei bambini, Éric Lartigau (La Famille Bélier) torna a esplorare il disaccordo essenziale tra il modo in cui i più piccoli e gli adulti interagiscono con il mondo. Interpretato da Gael Garcia Bernal, Chiara Mastroianni, "Cet Été-Là" (dalla graphic novel di Jillian Tamaki e Mariko Tamaki) è un percorso di indagine sui grandi riti di passaggio della vita, una storia di crescita che vede a confronto tre generazioni, in tre distinte età, in cui l'incomunicabilità la fa da padrona.

Passando ai film Fuori Concorso, con il suo primo lungometraggio, "Aftersun" (prodotto da Barry Jenkins), la sceneggiatrice e regista Charlotte Wells crea un ritratto sottile e nostalgico di una relazione padre-figlia. Per "A House Made Of Splinters" il regista danese Simon Lereng Wilmont è tornato in Ucraina per raccontare le vite dei bambini che vivono alla periferia del conflitto russo-ucraino in corso e mostra l'effetto devastante della guerra sulle famiglie. E ancora "Piggy" è qualcosa di diverso da tutti i film del programma. È un film di genere con qualcosa di importante da dire al mondo adulto. Qui l'adolescenza è presentata in modo discreto, nella sua forma più brutale. Con Laura Galán nei panni di un'adolescente tormentata, il film di Carlota Pereda (ispirato al suo cortometraggio del 2018, "Cerdita") mette in primo piano la durezza del bullismo, offrendo uno sguardo inquietante sulle paure, sia razionali che irrazionali, e sul senso di colpa di un adolescente ferito.

Tra le Proiezioni Speciali sarà presentato "Corpo libero" diretto da Cosima Spender e Valerio Bonelli, al debutto nella fiction. Un thriller di formazione intelligente e pungente, una serie basata sull'omonimo romanzo di Ilaria Bernardini edito da Mondadori (che debutterà in streaming su Paramount + il 26 ottobre e dal 2023 su Rai2"). Inoltre, "Backlash: misogyny in the digital age" di Léa Clermont-Dion e Guylaine Maroist (in collaborazione con la Casa Internazionale delle donne) è un'immersione nel vortice della misoginia online che racconta l'evidente odio verso le donne. Un film che rivela gli effetti devastanti che tale odio impenitente ha sulle vittime e porta alla luce il singolare obiettivo della cyber-misoginia: mettere a tacere le donne che eccellono.

Il Panorama Italia punta sulla scoperta e sulla valorizzazione del cinema italiano. Con documentari, film inediti in Italia mai usciti in sala per il grande pubblico o passati velocemente in un festival. Otto i titoli in concorso a cui la giuria composta da Riccardo Milani, Massimiliano Bruno, Tosca, Milena Mancini, Giampaolo Morelli assegnerà il Premio Raffaella Fioretta, sostenuto dalla Regione Lazio. Apre "L'uomo sulla strada" con Aurora Giovinazzo e Lorenzo Richelmy. Tra le Proiezioni Speciali, "Mahmood" di Giorgio Testi, documentario che ne esplora il mondo fatto non solo di note e accordi, ma anche di amore e assenza. E "I Viaggiatori" di Ludovico Di Martino, un modo per interrogarsi su un passato da riavvolgere e superare e un futuro da conservare; su ciò che l'umanità è stata e potrebbe diventare.

Tra gli attesi Eventi Speciali, Russell Crowe torna dietro la macchina da presa e presenta il thriller "Poker Face"; nel cast anche Liam Hemsworth, RZA del Wu-Tang Clan e Elsa Pataky. Russell Crowe sarà a Roma per ritirare un Premio Speciale in occasione del ventennale di Alice nella Città e partecipare a una masterclass aperta alle scuole di cinema e al pubblico. Il film sarà presentato in co-produzione con la Festa del Cinema. Come di consueto, grande spazio all'animazione e alle anteprime per la famiglia. Da "Heart of Oak", che rappresenta l'esperienza della natura al cinema grazie a Laurent Charbonnier e Michel Seydoux che hanno catturato anche il più piccolo dettaglio, raccontanto un dramma quotidiano di vita e morte mentre gli animali lottano per cibo, riparo e sopravvivenza attraverso le stagioni; al nuovo film di Brando Quilici "Il ragazzo e la tigre", una storia che racconta un'avvincente avventura, un romanzo di formazione per tutti quelli che credono nello straordinario del c'era una volta. E ancora "Il talento di Mr. Crocodile" di Will Speck e Josh Gordon e il maestro d'animazione francese Michel Ocelot che torna al festival con il suo nuovo film "The Black Pharaoh, The Savage and the Princess".

Grande attesa anche per gli incontri con il pubblico, oltre a Russell Crowe, quelli con Paul Mescal e Charlotte Wells e con Emma Marrone che racconterà del suo percorso artistico tra musica cinema.