Alimentare: Coldiretti, bene Nas. Frodi sottraggono 164 mln al giorno

(ASCA) - Roma, 5 mag - ''Le frodi e le contraffazioni a

tavola sono un crimine particolarmente odioso in tempi di

crisi perche' si fonda soprattutto sull'inganno nei confronti

di quanti, per la ridotta capacita' di spesa, sono costretti

a risparmiare sugli acquisti di alimenti''. E' quanto afferma

la Coldiretti nel commentare positivamente le operazioni

effettuate dai carabinieri del Nas che hanno portato nelle

ultime 3 settimane al sequestro di circa 150 tonnellate di

alimenti e bevande potenzialmente pericolosi per la salute,

detenuti in modo non idoneo o irregolarmente

commercializzati.

''Non solo viene messa a rischio la salute dei cittadini

ma per effetto della falsificazione e delle frodi -

sottolinea la Coldiretti - vengano sottratti

all'agroalimentare nazionale ben 164 milioni di euro al

giorno che potrebbero invece generare reddito ed

occupazione.

La tendenza a risparmiare nella preparazione degli alimenti

sotto la pressione della crisi aumenta il pericolo delle

frodi. Le preoccupazioni riguardano anche l'Italia che e' un

forte importatore di prodotti alimentari, con il rischio

concreto che nei cibi in vendita vengano utilizzati

ingredienti di diversa qualita' come il concentrato di

pomodoro cinese, l'extravergine tunisino, le mozzarelle

taroccate ottenute da latte in polvere, paste fuse e cagliate

proveniente dall'estero''.

''Gli ottimi risultati dell'attivita' di contrasto messa

in atto dalla Magistratura e da tutte le forze dell'ordine

impegnate confermano - sostiene la Coldiretti - la necessita'

di tenere alta la guardia e di stringere le maglie troppo

larghe della legislazione a partire dall'obbligo di indicare

in etichetta la provenienza della materia prima impiegata,

voluto con una legge nazionale approvata all'unanimita' dal

parlamento italiano lo scorso anno ma non ancora

applicata''.

''La lotta alla contraffazione alimentare - conclude la

Coldiretti - e' considerata prioritaria dalla maggioranza dei

cittadini: le frodi a tavola sono le piu' temute da sei

italiani su dieci anche i rischi che comportano per la

salute, secondo una indagine Coldiretti/Swg. Al secondo posto

(40 per cento) vengono quelle legate al fisco, mentre le

truffe finanziarie sono lo spauracchio del 26 per cento degli

italiani''.

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