Alitalia, Battisti: siamo al lavoro a giorni incontro col governo

Cernobbio (Co), 7 set. (askanews) - "Su Alitalia stiamo lavorando, non abbiamo mai smesso, anche ad agosto abbiamo lavorato con tutti gli altri soci a quella che è la costruzione di un piano industriale sfidante e molto competitivo che credo possa mettere la nuova Alitalia in condizioni di competere a livello globale. Contiamo, non appena incontriamo i nuovi vertici del governo, di stabilire tempistiche corrette per definire nel suo complesso l'operazione". Così l'Ad di Fs, Gianfranco Battisti, alla domanda se slittasse il termine fissato in precedenza per il 15 settembre per la presentazione dell'offerta vincolante, visto la crisi di Governo agostana.

"Aspettiamo nei prossimi giorni l'incontro con il governo - ha proseguito - rappresenteremo la situazione nei dettagli assieme agli altri soci e poi valuteremo con trasparenza le cose più opportune da fare. Non c'è una data già fissata, lo vedremo già dalla prossima settimana. Il governo si è appena insediato non c'è stato neanche modo di avete contatti operativi".

Alla domanda se non si aspettasse che per trovare una soluzione per Alitalia ci volesse così tanto tempo, Battisti ha risposto: "Non è facile, Alitalia è un'azienda importante del paese e dobbiamo essere tutti consapevoli di fare le cose giuste nell'interesse dell'Alitalia e anche del paese, meglio aspettare qualche giorno in più piuttosto che fare le cose con approssimazione. Credo ci siano i tempi corretti per poter lavorare a un piano serio".

"Al momento non credo ci sia bisogno di nuovi azionisti - ha concluso - stiamo lavorando su un piano industriale con una compagine industriale molto solida, la migliore che potessimo mettere in campo", ha detto, a margine del forum Ambrosetti.

Alla domanda se il socio Usa avesse cambiato atteggiamento verso l'operazione, invece, Battisti ha risposto: "A noi non risulta, c'è una interlocuzione attiva da sempre, quindi è una normale negoziazione come ce ne sono state altri con altri partner. Sono ancora in corso di definizione alcuni dettagli". Sull'eventualità di esuberi, infine, ha spiegato che "è del tutto prematuro parlarne".