Alitalia, Fassina (LeU): no prestito, sì gestione pubblica

Lsa

Roma, 17 ott. (askanews) - No al nuovo prestito ad Alitalia, significherebbe "perseverare su una strada sbagliata". Puntare invece su "una fase di gestione pubblica temporanea". Lo afferma in una nota il deputato di LeU, Stefano Fassina. "Sull'Alitalia il quadro è sempre più preoccupante. Siamo oltre la pluriprorogata scadenza del 15 ottobre e nessuna soluzione credibile è in vista. Anzi - sottolinea - arriva un altro prestito, 350 milioni di euro, oltre i 900 milioni già sborsati dal bilancio dello Stato. Si persevera su una strada sbagliata che, nel migliore dei casi, porta a un 'piano biennale di fallimento'".

Secondo Fassina "per affrontare le cause strutturali dei problemi di Alitalia, soprattutto le rilevanti cause esterne alle attività aziendali, è necessaria una fase di gestione pubblica temporanea dell'azienda. Il Governo si confronti con il Parlamento - conclude - fermi la spirale perversa di prestiti a perdere, concluda il commissariamento e, dopo 15 anni di toppe, avvii una strategia di rilancio di un vettore così importante per lo sviluppo dell'Italia".