Alitalia, Fassina: senza newco pubblica inevitabile svendita a pezzi

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Roma, 13 gen. (askanews) - "Per il rilancio di Alitalia c'è un ampio consenso intorno agli obiettivi di confermare le rotte internazionali più rilevanti e di attivare rotte verso i mercati più promettenti in termini di flussi turistici e commerciali. Come c'è ampio consenso per la salvaguardia dell'occupazione. Il problema è che, nel breve periodo, a contesto dato sono obiettivi impraticabili attraverso una soluzione di mercato. Vendere oggi sul mercato gli asset di Alitalia porterebbe inevitabilmente a una svendita, a pezzi, con conseguenze e oneri per il bilancio dello Stato. Oltre alle conseguenze pesantissime per l'occupazione". Lo ha affermato il deputato di LeU Stefano Fassina durante il suo intervento in aula a Montecitorio sul decreto Alitalia.

"Chi continua ideologicamente a opporsi a concludere l'amministrazione straordinaria con una Newco pubblica come via transitoria per riorganizzare l'azienda e fare una parte degli investimenti necessari, deve avere la coerenza di esplicitarne le implicazioni. Negli ultimi 10 anni precedenti all'inizio dell'ultima amministrazione straordinaria (maggio 2017) l'azienda è stata privata e non pubblica. Sono i privati che hanno determinato le condizioni per le quali si è arrivati all'amministrazione straordinaria. Ora è necessario scegliere una strada che porti ad una soluzione strutturale", ha concluso Fassina.