Alitalia, il salvataggio: attesa l’offerta vincolante di FS e Atlantia

Alitalia

Nella serata del 15 ottobre 2019 al Ministero dello Sviluppo economico dovrebbe arrivare l’offerta vincolante e il piano industriale per il salvataggio di Alitalia. Convocati i Consigli di Amministrazione di Ferrovie dello Stato e Atlantia.

La cordata FS-Atlantia

Ore decisive per Alitalia. Scadono infatti il 15 ottobre 2019 i termini per l’offerta vincolante e il piano industriale da parte di Ferrovie dello Stato. Intanto, il 14 ottobre è giunta a Roma una delegazione di Lufthansa anche se, in base alle ultime indiscrezioni, avrebbe confermato la sua disponibilità a sottoscrivere unicamente un accordo commerciale e operativo.

Occhi puntati quindi sul Ministero dello Sviluppo economico, che dovrebbe partecipare al 15 per cento alla possibile Newco della cordata guidata da FS Italiane ma che coinvolge anche Atlantia ed il partner Delta Air Lines.

La proposta dovrebbe arrivare entro lo scadere dei termini (convocati per il 15 ottobre i Consigli di Amministrazione di FS e Atlantia) ma la costituzione del consorzio aprirebbe comunque una nuova proroga, dopo 29 mesi di gestione straordinaria della compagnia aerea e sei rinvii.

Alitalia, fallimento scongiurato

Alla cordata, si ipotizza, servirebbe infatti ancora qualche settimana per mettere a punto gli ultimi dettagli del piano di salvataggio. Ciò che appare ormai certo è che è scongiurato il pericolo del possibile fallimento di Alitalia.

Senza l’offerta vincolante, infatti, i commissari dell’ex compagnia di bandiera si sarebbero dovuti rivolgere al Tribunale di Civitavecchia certificando la non continuità aziendale di Alitalia. I lavoratori attendono quindi con ansia l’annuncio del Mise, visto che il loro periodo di cassa integrazione straordinaria scadrà il 31 dicembre 2019.