Alitalia-Ita, ok Ue, ma lavoratori in piazza contro gli esuberi

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Milano, 10 set. (askanews) – Il governo ha incassato l’atteso e non scontato via libera dall’Unione europea per i conferimenti di capitale da 1,35 miliardi di euro a Ita perché non sono stati ritenuti paragonabili ad aiuti di Stato. Un respiro di sollievo ma resta il nodo degli esuberi. Per cui lavoratori e sindacati sono scesi in piazza per chiedere interventi immediati. Ivan Viglietti, segretario nazionale Uilt.

“In questa fase il rischio è che diverse migliaia di persone restino fuori dal ciclo produttivo quindi senza lavoro, senza ammortizzatori sociali, la cassa integrazione scade a settembre, e senza il raggiungimento del requisto pensionistico, quindi senza reddito sono migliaia e migliaia di famiglie di tutte le catogrie aziendali”

I sindacati si dicono pronti al dialogo. Fabrizio Cuscito, segretario nazionale Filt Cgil. “Noi non abbiamo mai abbandonato il tavolo di trattativa, è Ita che ha deciso di chiudere unilateralmente i tavoli di trattativa noi siamo aperti a qualsiasi tipo di negoziato”.

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