Alitalia, Mulè (Fi): Patuanelli consegni dossier in mani Conte

Pol-Afe

Roma, 8 gen. (askanews) - "È sconcertante la superficialità con la quale il governo continua ad affrontare il dossier Alitalia. Dopo il tragico tris di audizioni in Commissione Trasporti da parte di Lufthansa, del Commissario straordinario Alitalia e del ministro dei Trasporti De Micheli, oggi l'Ad di Ferrovie dello Stato ha confermato l'assoluta inadeguatezza dell'esecutivo: nessuno, infatti, ha ritenuto di coinvolgere Ferrovie anche soltanto per riprendere il lavoro già svolto in oltre un anno e mezzo". Lo afferma in una nota Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato.

"Attualmente - aggiunge - Alitalia non ha né un compratore né un soggetto che ha dimostrato interesse, chi lo era come Atlantia è stata estromessa per volontà del governo. Gli altri partner internazionali, Lufthansa e Delta, si sono defilati e a oggi non hanno intenzione di intraprendere alcuna partnership industriale con la futura Alitalia. In tutto questo il governo non ha un'idea neanche lontana su come andare avanti, si limita a chiedere altri 400 milioni ai cittadini italiani fissando una scadenza ridicola al 31 maggio 2020 per la vendita di Alitalia. Non consentiremo una ulteriore presa in giro dei cittadini e per questo chiederemo oggi al ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, di prendersi le sue responsabilità di consegnare il dossier nelle mani dell'unico soggetto che a questo punto deve immediatamente dare le risposte e cioè il presidente del Consiglio Giuseppe Conte", conclude Mulè.