Alitalia: ok dall'Ue a 12,835 milioni di euro di aiuti

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AGI - La Commissione europea ha approvato un aiuto italiano di 12,835 milioni di euro per risarcire Alitalia degli ulteriori danni subiti a causa dell'epidemia di coronavirus.

Lo si apprende da una nota della Commissione. Questa misura mira a risarcire la compagnia aerea per i danni subiti su alcune rotte a causa dell'epidemia di coronavirus durante il mese di gennaio 2021, ha aggiunto la Commissione. 

“Le restrizioni messe in atto in Italia e in altri Paesi per limitare la diffusione di una seconda e terza ondata della pandemia di coronavirus hanno pesantemente colpito le operazioni di Alitalia. Di conseguenza, Alitalia ha sostenuto perdite operative significative almeno fino al 31 gennaio 2021”, si legge nella nota della Commissione.

“L'Italia - precisa Bruxelles - ha notificato alla Commissione una misura di aiuto supplementare per risarcire Alitalia per ulteriori danni subiti su alcune rotte specifiche dal 1 al 31 gennaio 2021 a causa delle misure di emergenza e delle restrizioni di viaggio necessarie per limitare la diffusione del virus”.

“Il sostegno assumerà la forma di una sovvenzione diretta di 12,835 milioni di euro, che corrisponde alla stima dei danni causati direttamente alla compagnia aerea in quel periodo secondo un'analisi rotta per rotta delle rotte ammissibili”, si legge nella nota.

La Commissione ha rilevato che il provvedimento italiano risarcirà i danni subiti da Alitalia “che sono direttamente collegati all'epidemia di coronavirus, in quanto la perdita di redditività su alcune rotte a seguito delle misure di contenimento durante il periodo di riferimento può essere considerata come un danno direttamente collegato a l'evento eccezionale”.

Ha inoltre riscontrato che “la misura è proporzionata, in quanto l'analisi quantitativa rotta per rotta presentata dall'Italia individua in modo appropriato il danno attribuibile alle misure di contenimento, e quindi il risarcimento non supera quanto necessario per riparare il danno su quelle rotte”.