Alitalia: si stringe su soluzione condivisa, martedì nuovo vertice Governo-Vestager /Adnkronos

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Alitalia: si stringe su soluzione condivisa, martedì nuovo vertice Governo-Vestager /Adnkronos
Alitalia: si stringe su soluzione condivisa, martedì nuovo vertice Governo-Vestager /Adnkronos

Roma, 14 mar. (Adnkronos) – Si tenta l'affondo Settimana decisiva in vista del decollo della nuova Alitalia. Dopo l'incontro dello scorso 5 marzo i ministri dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, delle Infrastrutture, Enrico Giovannini, dell'Economia, Daniele Franco tornano a riunirsi in videocall con la commissaria europea alla concorrenza, Margrethe Vestager martedì prossimo con l'obiettivo di compiere già il 16 marzo a un passo avanti verso una soluzione condivisa. In questi 11 giorni, tra un appuntamento e l'altro, i tecnici sono al lavoro per arrivare a sciogliere i nodi di una partita complessa. Un vero e proprio cubo di Rubik il dossier Alitalia, come lo ha definito nei giorni scorsi Giovannini, anche perché da Bruxelles c’è una posizione molto chiara sull’evitare aiuti di Stato.

La nuova Alitalia, infatti, deve attraversare la strettoia che vede da, un lato, le rigide condizioni poste da Bruxelles di discontinuità di Ita rispetto alla vecchia compagnia – discontinuità condivisa ormai anche dall'esecutivo – e, dall'altro, il fattore tempo che non gioca a favore. La Commissione, infatti, ha chiesto un nuovo bando di gara che sia "trasparente, non discriminatoria e non condizionata" per la cessione degli asset della compagnia in amministrazione straordinaria. Ma questa procedura richiede almeno 4-5 mesi. Troppo tempo per un'aviolinea che continua a bruciare cassa e che rischia lo stop operativo. Di qui la possibile soluzione di una trattativa diretta per il solo asset aviation per poi mettere a gare gli altri asset, manutenzione, handling, loyalty. Una strada, questa, che potrebbe soddisfare la richiesta della discontinuità e potrebbe assicurare un iter ben più rapido per il decollo di Ita anche per sfruttare l'alta stagione del trasporto aereo.

Una cosa è certa: la nuova compagnia, ha sottolineato ieri il ministro Giovannini in un'intervista all'Huffington Post, "non sarà una copia della precedente. Potrebbe creare servizi innovativi in linea con un mercato in evoluzione. Inoltre, potrebbe assumere un profilo di sostenibilità ambientale in linea con l’accresciuta sensibilità degli utenti, specialmente delle fasce giovani. La tempestività è però cruciale. È necessario che la compagnia riesca a sfruttare la ripartenza che ci auguriamo avvenga quanto prima grazie alla campagna vaccinale".