Alla Camera intergruppo sulla casa comune ispirato a Laudato si'

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Roma, 28 nov. (askanews) - "La crisi della società odierna, ambientale, economica e sociale è causata da un modello di sviluppo della società basato sulla sola tecnocrazia e la finanza tralasciando aspetti altrettanto importanti come quelli ambientali e sociali". Lo ha detto il deputato dei 5Stelle, Gianluca Rospi, promotore dell'intergruppo parlamentare 'La Cura della Casa Comune', durante il primo evento culturale svolto alla Camera dal titolo 'Dall' ecologia all'ecologia integrale: il nostro impegno'.

Un pomeriggio dedicato all'ambiente e all'ecologia facendo riferimento alla relazione che c'è tra la natura, la società che lo abita e l'identità storico, artistico e culturale del luogo. All'evento sono intervenuti il professore ordinario di diritto privato dell'Università Europea di Roma, Alberto Gambino, il professore bioticista di Scienze e Vita, Maurizio Calipari e Padre Maurizio Maggioni, professore ordinario dell'Accademia Alfonsiana.

Durante il pomeriggio ci si è voluto soffermare a riflettere sul concetto di ecologia come condizione di utilizzo nella nostra società, mettendo l'accento sulla moralità e sulla capacità di mettere in dubbio quello che ad oggi è l'attuale modello di sviluppo, produzione e consumo della società odierna. "Occorre oggi fermarsi a riflettere per rallentare un po' la sfrenata marcia verso il progresso e l'arricchimento personale, per guardare la realtà secondo un'altra visione, occorre allargare lo sguardo verso una nuova prospettiva, sapendo che la libertà umana è capace di limitare la tecnica e la finanza, di orientarli e di metterli entrambi al servizio di un'altra visione di progresso, a cui tutti noi dobbiamo ambire: un progresso più sano, più umano, più sociale, più integrale". Così il deputato di Forza Italia, Diego Sozzani, uno dei parlamentari che ha aderito all'intergruppo, ha detto durante il convegno. L'evento ha quindi posto il focus sulla necessità di elaborare un nuovo modello di sviluppo della società basato sul principio dello sviluppo integrale lanciato da Papa Francesco attraverso l'Enciclica "Laudato Si" dove ha affrontato il tema di avviamento di un nuovo modello di progresso tecnologico, ecologico e finanziario della moderna società.

"Occorre una nuova visione d'insieme, nuove leggi e regolamenti per cambiare paradigma e mettere al centro dello sviluppo e del progresso l'uomo e l'ambiente e non più la finanza globale", ha concluso Rospi.