Alla Camera Salvini da Draghi mentre Grillo e Conte guidano M5s

Red
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Roma, 6 feb. (askanews) - Palazzo Montecitorio tiene a battesimo il probabile ritorno insieme al Governo Draghi di Cinque Stelle e Lega, i due partiti più votati alle elezioni 2018 e per questo rappresentati in Parlamento dai due gruppi più numerosi che a inizio legislatura avevano dato vita al primo Governo giallo-verde naufragato al Papete nell'estate del 2019.

Il premier Mario Draghi riprende alle 11 nella sale tradizionalmente a disposizione dei presidenti del Consiglio incaricati le consultazioni con i gruppi parlamentari avviate giovedì poemriggio e proseguite ieri che già gli sono valse il sì di Partito Democratico, Forza Italia, Italia Viva, dei Responsabili dei gruppi Europoeisti-Maie di Tabacci, dei parlamentari centrisrti Udc e di Cambiamo di Giovani Toti, gli europeisti di PiùEuropa di Emma Bonino e di Azione di Carlo Calenda. No lo ha detto Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, senza però ancora aver deciso se sulla fiducia ci sarà astensione o voto contrario. Astensione che tenta anche Leu, divisa fra i sì e i mai con la Lega, che si è riservata la decisione fra si, no o scheda bianca su Draghi all'esito del secondo giro di consultazioni previsto fra lunedì e martedì.

All'ora di pranzo, infatti, Draghi concluderà oggi il primo giro. E' possibile ma non ancora confermato un colloquio in giornata con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul'esito del primo round e la definizione del tempo ancora a disposizione per il secondo giro di consultazioni e lo scioglimento positivo della riserva mantenuta sulla formazionme del suo primo Governo.

Il secondo giro di consultazioni inizierà lunedì mattina con le parti sociali e comprenderàmartedì almeno la mattina compresa, di nuovo i gruppi parlamentari che hanno assicurato la fiducia al nuovo Governo).

Alle 11, dunque, stamani lo start di Draghi a Montecitorio. Con Salvini e la Lega che hanno annunciato a fine incontro non la semplice tradizionale dichiarazione alla stampa ma un vero e proprio punto per spiegare con calma i termini della scelta pro Draghi. Ed in contemporanea con io summit Cinque stelle sempre a Montecitorio che vedranno riuniti con Beppe Grillo e per la prima volta Giuseppe Conte e Luigi Di Maio i ministri uscenti (e ricandidabili con Draghi) e la delegazione che deve spiegare a Draghi i termini della loro partecipaazione al Governo. Mentre a poca distanza Salvini starà illustrando la sua.