Alla dissidente bielorussa Maria Kolesnikova il premio Vaclav Havel

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Il premio Vaclav Havel per i diritti umani del Consiglio d’Europa è stato assegnato alla dissidente bielorussa Maria Kolesnikova, condannata a 11 anni di carcere per il suo ruolo nelle proteste contro Lukashenko.

Il premio, del valore di 60 mila euro, è stato ritirato a Strasburgo della sorella Tatsiana Khomich che ha commentato: "Questo premio è il segno delle solidarietà di tutto il mondo democratico nei confronti del popolo bielorusso; è inoltre un chiaro messaggio alle autorità bielorusse, il mondo non tollererà mai abusi sui diritti umani e non accetterà quello che sta accadendo in Bielorussia".

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