Alla Festa dei lavoratori organizzata da Ugl, Salvini annuncia i suoi prossimi obiettivi politici

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Salvini: "Obiettivo è che tutti i lavoratori possano tornare a lavorare entro metà maggio"
Salvini: "Obiettivo è che tutti i lavoratori possano tornare a lavorare entro metà maggio"

In occasione della Festa del Lavoro, che si celebra nella giornata del primo maggio, il leader della Lega Matteo Salvini ha preso parte alla manifestazione organizzata dal sindacato Ugl in piazza Duomo a Milano. Intervistato a margine del suo intervento, Salvini ha rilasciato importanti dichiarazioni riguardo ai suoi prossimi obiettivi politici.

Primo maggio, le parole di Salvini sui lavoratori

Matteo Salvini ha scelto di celebrare tutti i lavoratori d’Italia prendendo parte alla manifestazione del sindacato Ugl, che si è svolta nella giornata dell’1 maggio 2021, in piazza Duomo a Milano.

Indossando una mascherina personalizzata dall’hastag #nocoprifuoco, il leader della Lega, nel corso di un’intervista ha rilasciato importanti dichiarazioni riguardo ai suoi imminenti obiettivi politici, in merito al tema “lavoratori“, ecco le sue parole:

“Oggi è la Festa del Lavoro, sono orgoglioso di essere in piazza, insieme a lavoratrici e lavoratori. L’obiettivo è che però, tutti i lavoratori possano tornare a lavorare entro la metà di maggio, il nostro obiettivo è entro la metà di maggio, rioffrire l’opportunità di lavoro in sicurezza a tutti e cancellare il coprifuoco“.

Primo maggio, Salvini: “Controllare chi arriva dall’estero”

Nel corso della sua intervista, Salvini ha criticato aspramente la poca attenzione da parte del Governo, in merito agli arrivi in Italia dall’estero, ecco le dichiarazioni di Salvini a riguardo:

Si chiedono sacrifici agli italiani e non si sta attenti a chi arriva dall’estero, in aereo e in barca, quindi mi auguro che il Ministero degli Interni e il Ministro della Salute provvedano immediatamente a bloccare gli arrivi dai paesi a rischio.

In queste ore stanno sbarcando 400 persone in Sicilia, quindi attenzione a chi arriva in aereo, in macchina e via mare, perchè fortunatamente i dati sono in costante miglioramento, nonostante qualche gufo e qualche uccello del malaugurio. Aumentano i guariti, i dimessi, i vaccinati, diminuiscono i contagiati e i ricoverati”.

E ancora:

Controllare chi arriva dall’estero è il minimo del rispetto e del buonsenso nei confronti degli italiani che si stanno sacrificando“.

Primo maggio, Salvini e i suoi tweet

Nella giornata del primo maggio, Salvini ha continuato a manifestare le sue polemiche anche sul suo profilo Twitter. Ecco le sue dichiarazioni pubblicate sul noto social:

Centinaia di clandestini sbarcati in poche ore, è inaccettabile. Abbiamo scritto al Presidente Draghi e ai ministeri della Salute e degli Interni: oltre a controllare chi arriva in aereo dai Paesi a rischio, fra Covid e varianti, è doveroso anche bloccare barchini e barconi…”.

E ancora:

“…per rispetto degli italiani, dei loro sacrifici, della loro salute e della loro sicurezza. Non si può fare nulla? Falso. Io in un anno ho ridotto dell’80% gli sbarchi e sto subendo due processi per aver difeso i confini. E con meno partenze, ci sono anche meno morti. Volere è potere“.