Alla Festa di Roma il film "Downtown Abbey", è febbre da sequel

Roma, 21 ott. (askanews) - La famosissima serie tv "Downtown Abbey", sei stagioni e una pioggia di premi, è diventata anche un film per il grande schermo, presentato tra gli eventi più attesi ala Festa del Cinema di Roma con il regista Michael Engler e alcuni membri clou del cast come Jim Carter e Michelle Dockery che hanno ripreso lo stesso ruolo al cinema, rispettivamente Mr Carson e Lady Mary, oltre alla new entry, l'attrice inglese Imelda Staunton (Maud Baghshaw). Un'operazione nostalgia, l'ha definita il regista, un regalo a tutti i fan che sentivano la mancanza dei numerosi membri della famiglia Crawley, della servitù, della casa, degli intrecci tra i personaggi e delle eleganti ambientazioni. "La serie permette di creare molte storie su molti personaggi che puoi sparpagliare in tanti episodi -ha spiegato Engler - qui ci serviva una storia che unisse tutti e li mettesse tutti in gioco insieme, ma doveva anche dare delle opportunità cinematografiche a livello visivo".

Il film, infatti, è una sorta di sequel, ambientato poco dopo la serie, nel 1927. Ritroviamo gli stessi personaggi, negli stessi ruoli, oltre ad altri nuovi, alle prese con una situazione particolare, un evento: la visita di sua Maestà Re Giorgio V e della Regina Maria a Downton Abbey, con tutte le conseguenze del caso e gli scombussolamenti tra membri della famiglia e servitù per la preparazione in pompa magna della casa per accogliere gli ospiti Reali.

"Abbiamo iniziato a parlare del progetto del film tra la terza e la quarta stagione - ha aggiunto il regista- pensavamo fosse il modo adatto per tenere vivo l'affetto dei fan senza andare avanti con la serie".

E dopo tre anni di pausa, ha detto Jim Carter, "è stato emozionante iniziare a girare, è stato come tornare a casa e in famiglia, una grande rimpatriata. Ormai siamo amici, si sono creati legami dopo tanti anni, cosa non scontata in tv".

Imelda Staunton, sua moglie nella vita vera, si è detta onorata di essere entrata tra i nuovi personaggi del film. "Li conoscevo già, ovviamente, tramite Jim, ma mi hanno accolta con affetto, è stato bellissimo".

Uscito in Gran Bretagna e in altri paesi come la Francia, "Downtown Abbey" ha conquistato i fan anche al cinema, con ottimi incassi e critiche, e in molti già parlano di un sequel. Michelle Dockery: "Piace, offre un po' di evasione dagli orrori che stiamo vivendo, se si parla di un altro film io dico perché no, sarebbe bellissimo, non temo di restare vincolata al mio ruolo". E Carter ha aggiunto: "Già questo film è stato guidato dal pubblico e dai fan che volevano ancora vedere i nostri personaggi, non tutte le serie diventano film, vuol dire che la nostra funziona,le reazioni sono ottime, speriamo anche in Italia quindi perché non continuare".